Turismo del vino – Cantine “Su’entu”

La Cantina Su’entu ha aderito alla manifestazione Cantine Aperte in vendemmia 2016 manifestazione promossa da Movimento turismo del vino, si trova a pochi chilometri da Sanluri in località Nuraxi Pusceddu e si sviluppa per 50 ettari di cui 32 coltivati a vite. La zona, prevalentemente collinare, vanta una lunga tradizione di coltivazione della vite.

Il turismo enogastronomico si stà diffondendo sempre più in Sardegna e alcune cantine si sono strutturate per accogliere i tanti appassionati di questa formula di turismo che va alla scoperta  delle eccellenze dei gusti di Sardegna #tasteofsardinia #gustodisardegna.

CANTINE SU'ENTU   

La cantina Su’Entu ha dimostrato, durante  l’evento del 24 e 25 settembre di essere una meta ideale per poter degustare dei vini eccezionale accompagnati dai prodotti enogastronomici del territtorio. Una giornata davvero ben spesa quella passata a Su’entu, che dalla sua posizione in cima ad un colle si domina un panorama mozzafiato sulle colline della Marmilla, ricche dei vigneti da cui nascono i vini, BOVALE, VERMENTINO, AROMATICO, CANNONAU e MEDITERRANEO sotto l’attenta cura dell’enologo Piero Cella e magistralmente presentati e spiegati, nel corso della degustazione guidata da Andrea Balleri, Miglior Sommelier d’Italia 2013, Originario di Carrara, cresciuto nella Delegazione di Pistoia, Miglior Sommelier della Toscana 2009, Miglior Barman dell’anno Aibes 2009, semifinalista al concorso Miglior Sommelier del Mondo WSA 2013 e molto altro ancora. Le degustazioni sono state accompagnate dai piatti preparati dallo staff di “Casa Puddu” dello chef stellato Roberto Petza e dal pane del Panificio Porta di Gonnosfanadiga, dove i fratelli Porta, lavorano la semola come da tradizione con su frummentu, ossia il lievito naturale, composta da una microflora selvaggia che riproducendosi permette al pane di lievitare naturalmente e di avere le caratteristiche sensoriali che lo rendono unico come il suo profumo, il suo sapore, la croccantezza della crosta dorata e la morbidezza della candida mollica. Su frummentu, venendo rinnovato quotidianamente dal panettiere, rappresenta la storia di un panificio, l’anima del pane. Il panificio Porta, ad esempio, rinnova il proprio fromentu dal 1918, si può dire quindi che il pane moddizzosu racconti quasi 100 anni di storia. L’etimologia del nome deriva da su moddizzi,il lentischio, usato come combustibile per il forno sul quale veniva cotto il pane, inoltre la parola moddi in sardo significa morbido, e la parola moddizzosu sembra richiamare il masticare lentamente qualcosa di soffice. Oltre l’enogastronomia a Su’entu s’incontra l’arte con due mostre: – Mostra fotografica I CENTENARI a cura del fotografo Luigi Corda – Mostra di pittura: I COLORI DEL VINO dell’artista Alfredo Tanchis. La cantina Su’entu nasce da un sogno, la passione e la capacità imprenditoriale di Salvatore Pilloni. Il sogno di valorizzare i suggestivi terreni collinari che ogni giorno attiravano la sua attenzione e stimolavano la sua immaginazione. Terreni antichi, ricchi di storia e di tradizioni, ideali per la coltivazione della vite. Quel sogno oggi si chiama Su’entu e da il nome a tutti i vini. Questo perché si vuole ribadire lo stretto legame con il territorio e sottolineare che tutti i vini derivano esclusivamente dalla propria produzione viticola. I vini che sono il risultato di un lavoro di squadra. Una squadra composta da contadini, operai, dall’enologo e da chiunque presta la propria opera in cantina. Tante persone ma un unico obiettivo: produrre vini di alta qualità destinati a conquistare il palato e il cuore di chi ama il buon vino. Foto e testi di  © Bruno Atzori

1 commento

  1. Io molti anni fa’ sono andata in Sardegna con i miei genitori. Ho bevuto il cannonau ma poco poiché ero minorenne. Mi è piaciuta molto la Sardegna. Ho mangiato molto bene. E fatto il bagno in quel mare splendido. Ritornerei volentieri.

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