{"id":8,"date":"2010-06-18T13:21:45","date_gmt":"2010-06-18T13:21:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.obiettivosardegna.net\/?page_id=8"},"modified":"2026-08-04T14:24:29","modified_gmt":"2026-08-04T14:24:29","slug":"feste-popolari","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.obiettivosardegna.net\/?page_id=8","title":{"rendered":"DROMOS FESTIVALS"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"font-weight: normal; font-size: 13px;\"><strong>Goran Bregovic<\/strong><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><object classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" width=\"400\" height=\"300\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fobiettivosardegna%2Fsets%2F72157627230430081%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fobiettivosardegna%2Fsets%2F72157627230430081%2F&amp;set_id=72157627230430081&amp;jump_to=\"\/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\"\/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=104087\"\/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\"\/><embed type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"http:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=104087\" allowfullscreen=\"true\" flashvars=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fobiettivosardegna%2Fsets%2F72157627230430081%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fobiettivosardegna%2Fsets%2F72157627230430081%2F&amp;set_id=72157627230430081&amp;jump_to=\"\/><\/object><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Oristano 4 agosto 2011 p.zza Cattedrale <\/strong><strong><a href=\"\/wp-content\/uploads\/2011\/goran%20bregovic\/FLASH\/index.html\" target=\"_blank\">(scarica slide show)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con le radici nei Balcani, di cui \u00e8 originario, e la mente nel XXI secolo, le composizioni di Goran Bregovic mescolano le sonorit\u00e0 di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock, il tutto con lo sfondo di un\u2019orchestra d\u2019archi dai ritmi indiavolati e le voci gravi di un coro maschile, dando vita ad una musica che ci sembra istintivamente di riconoscere e alla quale il nostro corpo difficilmente sa resistere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nato a Sarajevo da madre serba e padre croato, Goran Bregovic forma i suoi primi gruppi rock a sedici anni. \u201cIl rock aveva all\u2019epoca un ruolo fondamentale nella nostra vita. Era l\u2019unica possibilit\u00e0 per poter esprimere pubblicamente il nostro malcontento senza rischiare di finire in galera, o quasi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per far piacere ai suoi genitori, Goran si impegna a proseguire i suoi studi di filosofia e sociologia che lo avrebbero portato ad insegnare, se l\u2019enorme successo del suo primo disco non avesse deciso altrimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Seguono quindici anni con il suo gruppo White Button e tredici album venduti in 6 milioni di copie. Tour interminabili in cui Goran diventer\u00e0 l\u2019idolo della giovent\u00f9 jugoslava. Alla fine degli anni 80, Bregovic si libera del suo ruolo sfibrante di \u201cstar\u201d e si isola in un \u201critiro dorato\u201d in una piccola casa sulla costa adriatica, un vecchio sogno d\u2019infanzia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui compone le musiche del terzo film di Emir Kusturica, \u201cIl Tempo dei Gitani\u201d. Ma ben presto i primi disordini scoppiano in Yugoslavia e i due amici sono costretti ad abbandonare tutto e trasferirsi a Parigi. Alla sua origine gi\u00e0 mista, Goran ha aggiunto una moglie mussulmana, e i tempi non sono propizi per questa allegra e stimolante mescolanza.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Musiche per il Cinema<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cresciuti nello stesso ambiente, della stessa generazione, sfuggiti agli stessi pericoli, Goran Bregovic e Emir Kusturica formano un tandem in cui la complicit\u00e0 era tale che non vi era pi\u00f9 bisogno di parole per esprimersi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo \u201cIl Tempo dei Gitani\u201d Goran ha carta bianca per comporre la colonna sonora di \u201cArizona Dream\u201d. Il risultato \u00e8 pari al film, lirico, innovatore e particolarmente commovente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cUna delle grandi qualit\u00e0 dei film di Emir, \u00e8 quella di mostrare la vita come realmente \u00e8, cio\u00e8 piena di buchi, di imprevisti, di esitazioni. E\u2019 questo lato imperfetto che ho voluto conservare. Anche le canzoni cantate da Iggy Pop sono poco elaborate. Vi \u00e8 giusto la sua voce e un\u2019orchestra di vecchi gitani che soffiano nelle loro trombe ante-guerra e suonano dei corni di bue. E\u2019 tutto molto semplice\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che Goran non dice \u00e8 che si tratta senza dubbio di una delle migliori performance di Iggy Pop degli ultimi 10 anni. Ci\u00f2 che non dice \u00e8 che la semplicit\u00e0 dietro la quale egli si ripara non appartiene che a persone di gran talento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In seguito Patrice Chereau gli affida \u201cLa Regina Margot\u201d, Palma d\u2019Oro 1994 al Festival di Cannes, Goran compone delle musiche maestose dagli accenti rock.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche le musiche di \u201cUnderground\u201d di Emir Kusturica, Palma d\u2019Oro 1995 al Festival di Cannes<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono firmate Bregovic. Ma non quelle del film successivo\u2026Il cammino dei due amici si separa una seconda volta: Goran lavora meno per il cinema e pi\u00f9 per la sua musica dal vivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Emir segue la sua strada con un progetto editoriale e con il magnifico film \u201cGatto Nero Gatto bianco\u201d, le cui musiche sono composte da altri musicisti di Sarajevo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Goran compone ancora le musiche dall\u2019aroma \u201cklezmer\u201d del film \u201cTrain de Vie\u201d di Radu Mihaelanu, presentato con grande successo ai festival di Venezia, San Paolo, Berlino e, con grande successo di pubblico, nei cinema di numerosi paesi. Poi si consacra all\u2019interpretazione della propria musica e comincia una seconda carriera sulle scene internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senza abbandonare completamente i film, comunque: il piccolo capolavoro di Nana Djordjaze \u201c27 Missing Kisses\u201d nel 2001, \u201cMusic for Weddings &amp; Funerals\u201d nel 2002 (musica originale e protagonista maschile). Nel 2004 Bregovic ripete la stessa avventura: compone la musica ed \u00e8 uno dei protagonisti maschili del film italiano intitolato \u201cI giorni dell\u2019gbbandono\u201d uscito nell&#8217;autunno del 2005.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Musiche per il Teatro<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIl Silenzio dei Balcani\u201d \u00e8 un ambizioso progetto multimediale realizzato nel 1997 a Salonico insieme al regista teatrale sloveno Tomaz Pandur, quindi una collaborazione con il Teatro Stabile di Trieste per il quale scrive le musiche di scena per un insolito \u201cAmleto\u201d, Goran Bregovic sviluppa il gusto della scrittura per il teatro. Segue una collaborazione con uno dei pi\u00f9 interessanti registi teatrali italiani, Marco Baliani, per il quale, su commissione del Festival Novecento di Palermo, scrive le musiche di \u201cLa Crociata dei Bambini\u201d (novembre 1999), quindi, tra il gennaio 2001 e gennaio 2002, un altro grande progetto con Tomaz Pandur: \u201cLa Divina Commedia\u201d al Teatro Thalia di Amburgo. Nel 2007 Bregovic ha collaborato con il Serbian National Theatre per la realizzazione delle musiche di un balletto basato sulla novella di Alexandre Dumas \u201cLa Regina Margot\u201d.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Musiche per Concerto<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per 10 anni, dal suo abbandono del rock, la musica di Bregovic non era pi\u00f9 stata eseguita dal vivo. Il mutamento avviene nell\u2019estate 1995, quando con una band di 10 musicisti tradizionali, aggiunti ad un coro di 50 elementi e a un\u2019orchestra sinfonica avvia una serie di concerti in Grecia e Svezia, quindi quello del 26 ottobre a la Forest National di Bruxelles davanti a 7500 persone. Poche altre esibizioni nel 1996 perch\u00e9 l\u2019organico di 120 musicisti su scena scoraggia gli organizzatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel giugno 1997, la formazione \u00e8 ridotta a 50 elementi per un concerto di circa due ore che riprende le sue musiche per il cinema. Ed \u00e8 il successo: Goran inanella trionfali tourn\u00e9e per tutta l\u2019Europa alla testa della sua Orchestra per i Matrimoni e Funerali, presentando tutti i suoi brani pi\u00f9 belli, dall\u2019ormai celebre \u201cEderlezi\u201d (\u201cIl Tempo dei Gitani\u201d) a \u201cIn the Death Car\u201d (Arizona Dream\u201d) passando per il vigoroso \u201cKalashnikov\u201d (Underground) avviato in coro da un pubblico in delirio con il grido \u201cJuris\u201d (All\u2019attacco !!!). Il numero crescente degli spettatori per concerto (da 3.500 a 10.000), il concerto del 1\u00b0 maggio a Roma in Piazza S.Giovanni davanti a 500.000 persone, confermano che la sua musica ha un reale impatto sul piano internazionale e che la giovane rock-star degli anni 70-80 si \u00e8 affermato come un compositore maturo per il successo internazionale<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Discografia<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come un ragazzino felice, Goran si sorprende di aver potuto collaborare con alcuni dei pi\u00f9 importanti interpreti di culture differenti, ai quali avrebbe sempre chiedere un autografo: Iggy Pop da lui completamente reinventato (Arizona Dream), Ofra Haza (La Regina Margot), Cesaria Evora (Underground), Sezen Aksu in Turchia, Georges Dalaras in Grecia, Kayaha in Polonia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLe Temps de Gitans\u201d Polygram\/Universal<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cArizona Dream\u201d Polygram\/Universal<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cToxic Affair\u201d Polygram\/Universal<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa Reine Margot\u201d Polygram\/Universal<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cUnderground\u201d Polygram\/Universal<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEderlezi\u201d (compilation) Polygram\/Universal<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cBregovic &amp; Kayah\u201d BMG Polonia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSongbook\u201d Polygram\/Universal<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMusic for Films\u201d Polygram\/Universal<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cTales &amp; Songs from Weddings and Funerals\u201d Polygram\/Universal \u201cGoran Bregovic\u2019s Karmen\u2026.\u201d&nbsp;&nbsp; Mercury\/Universal<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAlkohol\u201d&nbsp; Mercury\/Decca<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni critici hanno definito \u201cTales and Songs from Weddings and Funerals\u201d il suo\u201calbum neoclassico\u201d, sottolineando le diverse influenze musicali che lo caratterizzano, dal tango al reggae, alla musica gitana per Orchestre di Fiati.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Progetti Speciali<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su richiesta di Giovanni Lindo Ferretti dei CSI, Goran Bregovic si \u00e8 fatto ambasciatore della musica dei Balcani e ha scelto e proposto tre fanfare (Bulgaria, Romania e Serbia) e un gruppo di voci femminili Russe che, con la sua \u201cOrchestra per Matrimoni e Funerali\u201d, si sono incrociate nelle vie di Bologna nell&#8217;estate del 2000, per una grande festa musicale dei paesi ortodossi sotto il titolo \u201cHot Balkan Roots\u201d, ripetuta due giorni dopo a Roma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per cominciare il tour italiano nell\u2019estate 2000, Goran ha ideato un \u201cGrande Matrimonio a Palermo\u201d per la Festa di S. Rosalia il 14 luglio, di cui ha condiviso la direzione artistica con Roberto De Simone. Per una sola notte, Goran ha riunito gli artisti di quello che lui definisce il suo &#8220;prato musicale&#8221; \u2013 tra Budapest e Istanbul. Alle musiche di Goran, ai video del Belgradese Boris Miljkovic, si sono mescolati danzatori greci e sloveni in una coreografia del rumeno Edward Clug. Sono state nuovamente chiamate le fanfare di Belgrado e di Sofia (un matrimonio senza fanfare non \u00e8 possibile!) che, partendo da lati opposti di Palermo hanno accompagnato gli uni le spose, gli altri gli sposi, in due festosi cortei che sono confluiti nella grande piazza centrale della citt\u00e0 dove li attendeva il coro e l\u2019orchestra di Goran Bregovic per un grande ballo finale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel giugno 2002 Goran present\u00f2 un progetto speciale nella Basilica di St. Denis (Parigi), nell\u2019ambito di un festival di Musica Sacra, dal titolo \u201cIl mio cuore \u00e8 diventato tollerante\u201d. Intorno al tema della riconciliazione, Bregovic a riunito tre voci femminili, tre star appartenenti a tre religioni, invitandole ad unirsi al suo coro ortodosso, ad un ensemble d\u2019archi marocchino e alla sua Wedding &amp; Funeral Band.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Luciano Berio lo invit\u00f2 con questo progetto all\u2019Accademia Santa Cecilia a Roma in luglio, un altro concerto fu presentato al Guggenheim di Bilbao e poi al festival delle Arti Sacre a Fez. Si pu\u00f2 dire che un nuovo aspetto quello di compositore di \u201cmusica contemporanea\u201d si aggiunge alla carriera di Goran.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cKarmen di Bregovic con lieto fine\u201d \u00e8 la prima Carmen con la K e l\u2019accento balcanico. Combinazione di teatro naive e opera, \u201cKarmen\u201d debutta in Italia ad aprile 2004. Scritta, composta e diretta da Goran Bregovic (solo qualche accenno alla \u201cCarmen\u201d di Bizet), questa opera zingara \u00e8 interpretata dai musicisti della sua Wedding &amp; Funeral Band.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2007 ha portato a termine un progetto commissionato dall\u2019ECHO (Concert Hall Organisation) per un tour di dieci concerti nelle pi\u00f9 prestigiose sale da concerto europee, \u201cPerdona, \u00e8 questa la strada verso il Futuro?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i suoi progetti pi\u00f9 recenti, &#8220;Margot, memorie di una regina infelice&#8221;, uno spettacolo di teatro musicale che ha debuttato un anno fa a giugno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A CURA DI:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2011\/DROMOS.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">DROMOS 2010<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Giobbe Covatta<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>31 Luglio &#8211; Parco dei Suoni &#8211; Riola Sardo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/Giobbe_Covatta.jpg\" alt=\"\" title=\"Ph. Michele Vacca\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dobet Gnahor\u00e8 &#8211; Dromos 2010 &#8211; Nurachi<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/Dromos 2010 - Nurachi - Dobet Gnahor\u00e8.jpg\" alt=\"\" title=\"Ph.Michele Vacca\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Salif Keita<\/strong><\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/Salif_Keita\/ridotti\/RAW_0045rid.jpg\" alt=\"\" title=\"Ph: Piergiorgio Dessi\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/Salif_Keita\/ridotti\/RAW_0064rid.jpg\" alt=\"\" title=\"Photo: Piergiorgio Dessi\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/Salif_Keita\/ridotti\/RAW_0069rid.jpg\" alt=\"\" title=\"Ph. Piergiorgio Dessi\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/Salif_Keita\/ridotti\/RAW_0129rid.jpg\" alt=\"\" title=\"Ph. Piergiorgio Dessi\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/Salif_Keita\/ridotti\/RAW_0156rid.jpg\" alt=\"\" title=\"Ph. Piergiorgio Dessi\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>GEORGE BENSON<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oristano, Piazza Cattedrale&nbsp;&nbsp;|&nbsp;&nbsp;27 luglio, ore 22.00<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Foto Bruno Atzori<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/obiettivo sardegna george benson dromos 2010\/content\/bin\/images\/large\/_9436.jpg\" alt=\"\" title=\"DROMOS FESTIVALS - ORISTANO\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/obiettivo sardegna george benson dromos 2010\/content\/bin\/images\/large\/_9414.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/obiettivo sardegna george benson dromos 2010\/content\/bin\/images\/large\/_9421.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/obiettivo sardegna george benson dromos 2010\/content\/bin\/images\/large\/_9423.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/obiettivo sardegna george benson dromos 2010\/content\/bin\/images\/large\/_9426.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">NICOLA PIOVANI<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CONCERTO IN QUINTETTO<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riola Sardo, Parco dei Suoni&nbsp;&nbsp;|&nbsp;&nbsp;29 luglio, ore 22.00<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/piovani_9301m.jpg\" alt=\"\" title=\"Photo: Michele vacca\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/piovani_9303m.jpg\" alt=\"\" title=\"Photo: Michele Vacca\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/piovani_9327m.jpg\" alt=\"\" title=\"Photo: Michele Vacca\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/piovani_9331m.jpg\" alt=\"\" title=\"photo: Michele Vacca\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/piovani_9344m.jpg\" alt=\"\" title=\"Photo: Michele Vacca\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/piovani__9335m.jpg\" alt=\"\" title=\"Photo: Michele Vacca\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nicola Piovani<\/strong>: pianoforte<br \/>\n<strong>Andrea Avena<\/strong>: contrabbasso<br \/>\n<strong>Marina Cesari<\/strong>: sax e clarinetto<br \/>\n<strong>Pasquale Filast\u00f2<\/strong>: violoncello e chitarra<br \/>\n<strong>Cristian Marini<\/strong>: batteria e fisarmonica<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello scenario suggestivo della cava di trachite in localit\u00e0 Riola&nbsp; ai \u00e8 tenuto il \u201cConcerto in quintetto\u201d propone brani scritti per il cinema, per il teatro, per concerto &#8211; Suite De Andr\u00e8, La Vita \u00e8 Bella, Suite Moretti, Annozero, La voce della Luna\u2026 &#8211; appositamente rivisitati, riarrangiati da Nicola Piovani in versione da piccolo gruppo di solisti, fra i quali spicca innanzitutto il ruolo del pianoforte, suonato dall\u2019autore. Rispetto ai concerti di ampio organico orchestrale, il \u201cConcerto in quintetto\u201d \u00e8 anche una riflessione pi\u00f9 intima e flessibile, un concerto che molto punta sulla cantabilit\u00e0 dei singoli strumenti &#8211; il sassofono, il violoncello, la fisarmonica &#8211; ma anche sulla duttilit\u00e0 ritmica di un organico agile, che permette all\u2019invenzione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Goran Bregovic Oristano 4 agosto 2011 p.zza Cattedrale (scarica slide show) Con le radici nei Balcani, di cui \u00e8 originario, e la mente nel XXI secolo, le composizioni di Goran Bregovic mescolano le sonorit\u00e0 di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock, il tutto con &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-8","page","type-page","status-publish","hentry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.7 - 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