Dromos, a Pompu un viaggio musicale tra tre continenti: doppio concerto in attesa del weekend sold out di Masullas

Prosegue il viaggio di Dromos nel territorio oristanese con un nuovo appuntamento all’insegna di Secrets, il tema che accompagna la ventottesima edizione del festival. Venerdì 7 agosto il “festival in movimento” farà tappa a Pompu, dove piazza Cavour ospiterà una serata dedicata all’incontro tra culture e linguaggi musicali, mentre da sabato il festival si trasferirà nel Giardino Botanico del Monte Arci di Masullas per tre serate con Simona Molinari, Raphael Gualazzi, Rokia Traoré e Rancore.

L’appuntamento di Pompu, con inizio alle 21.30, proporrà due concerti accomunati dal dialogo tra tradizioni musicali provenienti da diverse parti del mondo. L’ingresso è fissato a 10 euro, più i diritti di prevendita.

Ad aprire la serata sarà “Tres Continentes”, progetto che unisce la violinista e cantante giapponese Aska Maret Kaneko, il chitarrista sardo Bebo Ferra e il contrabbassista argentino Carlos “El Tero” Buschini. Un incontro tra Asia, Mediterraneo e Sud America che supera i confini geografici e stilistici attraverso composizioni originali, improvvisazione e continua ricerca sonora. La sensibilità musicale di Aska Maret Kaneko dialoga con il jazz mediterraneo di Bebo Ferra e con le sonorità sudamericane di Buschini, compagno della violinista anche nell’esperienza del quartetto Gaia Cuatro, dando vita a un percorso artistico ricco di contaminazioni e ascolto reciproco.

Intorno alle 22.30 saliranno invece sul palco la cantante Magalí Sare e il contrabbassista Manel Fortià con “re-tornar”, progetto selezionato al WOMEX 2023 e considerato tra le proposte più interessanti della nuova scena musicale catalana. Attraverso il dialogo essenziale tra voce e contrabbasso, i due musicisti reinterpretano il patrimonio musicale della Catalogna e dell’America Latina, trasformando melodie tradizionali in paesaggi sonori contemporanei costruiti su improvvisazione, ritmo e una profonda intesa artistica. Il risultato è un racconto musicale intenso che attraversa culture e generazioni mantenendo intatta la propria autenticità.

La tappa di Pompu rappresenta pienamente la filosofia di Dromos, che anche quest’anno sceglie la musica come luogo d’incontro tra culture, tradizioni e sensibilità differenti. Un percorso che trova nel Mediterraneo e nelle sue continue contaminazioni uno dei propri riferimenti ideali.

Da sabato il festival si trasferisce a Masullas

Conclusa la tappa di Pompu, il festival si fermerà per tre serate consecutive nel Giardino Botanico del Monte Arci di Masullas, con concerti in programma ogni sera alle 22.

Sabato 8 agosto salirà sul palco Simona Molinari, accompagnata dal suo sestetto e con Raphael Gualazzi come special guest per una tappa del “Kairos Tour”. Il concerto registra già il tutto esaurito.

Domenica 9 agosto sarà la volta della cantautrice, compositrice e polistrumentista maliana Rokia Traoré, una delle artiste più autorevoli della scena internazionale, mentre lunedì 10 agosto chiuderà il trittico di Masullas il rapper romano Rancore, che presenterà dal vivo i brani del nuovo album “Tarek da colorare”, pubblicato lo scorso aprile.

Per i concerti di Rokia Traoré e Rancore il biglietto costa 20 euro, oltre ai diritti di prevendita. La rassegna a Masullas è organizzata in collaborazione con il Comune di Masullas e con il sostegno della Fondazione Parte Montis.

Informazioni

I biglietti per gli appuntamenti del festival sono disponibili sul sito ufficiale di Dromos. Per informazioni è possibile contattare la segreteria del festival al numero 0783 310490, tramite WhatsApp al 334 8022237 oppure via e-mail all’indirizzo info@dromosfestival.it. Aggiornamenti e programma completo sono disponibili sul sito e sui canali social ufficiali del festival.

La ventottesima edizione di Dromos è organizzata dall’omonima associazione culturale con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Mont’e Prama, della Fondazione Parte Montis e con il sostegno delle amministrazioni comunali coinvolte, oltre alla collaborazione di numerosi enti culturali e partner del territorio.

© Michele Vacca

Chi siamo Michele Vacca

Michele Vacca, nato e residente a Oristano, è un fotografo con quasi cinquant’anni di esperienza tra fotografia analogica e digitale. Diplomato in Ragioneria, ha iniziato già durante gli studi a collaborare nell’azienda di famiglia. Il diploma gli ha consentito di prestare servizio nella Marina Militare con il grado di Sergente presso Maricommi Cagliari, nell’Ufficio Pensioni Ufficiali del Commissariato Militare Marittimo, maturando esperienza nell’amministrazione pubblica. Ha poi amministrato l’azienda familiare per oltre quarant’anni. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 2015, dal 1997 fa parte dell’Associazione Culturale Fotografica Dyaphrama di Oristano, dove è componente del consiglio direttivo e si occupa di mostre, workshop e formazione. Ha realizzato reportage in Europa pubblicati su riviste, libri e calendari ed esposti in mostre. La sua attività fotografica si affianca alla produzione di articoli dedicati a reportage, concerti, cultura e tradizioni. Facebook: https://www.facebook.com/michelevacca.or

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