CABRAS – Un progetto nato dal cuore, capace di trasformare un’amicizia autentica in un messaggio universale di memoria, cultura e solidarietà. Domenica 9 agosto 2026, alle ore 22.00, la piazza di Cabras, paese natale di Michela Murgia, ospiterà “Amica d’Anima”, un evento che unirà musica, letteratura, testimonianze e immagini per rendere omaggio alla scrittrice attraverso il racconto di un legame che continua a vivere.
Ideato da Giacomo Contu, autore e fondatore dei Naracauli, il progetto prende origine dall’amicizia che lo ha unito a Michela Murgia negli anni della giovinezza. Da questo rapporto sono nati un brano musicale e un libro che condividono lo stesso titolo, “Amica d’Anima”, due opere complementari che raccontano il valore degli incontri destinati a lasciare un segno profondo nella vita.
Una serata tra emozioni e arte
L’appuntamento del 9 agosto non sarà una semplice presentazione editoriale o musicale, ma un vero percorso emozionale costruito attraverso diversi linguaggi espressivi.
Sul palco si alterneranno la presentazione del libro, il racconto della nascita del progetto, l’esecuzione del brano “Amica d’Anima”, momenti musicali dal vivo, reading, interviste e proiezioni, offrendo al pubblico l’occasione di conoscere da vicino una storia personale che diventa patrimonio collettivo.
La canzone, con testo di Giacomo Contu e musica realizzata insieme ai Naracauli, vede anche la partecipazione di Francesco Leone, cantante lirico professionista e “figlio d’anima” di Michela Murgia, la cui interpretazione contribuisce ad arricchire il significato emotivo dell’opera.
Un libro che dialoga con la musica
Accanto al brano prende vita il volume omonimo, concepito come naturale prosecuzione del racconto musicale. Nelle pagine finali del libro un QR Code permette di ascoltare il brano, creando un dialogo continuo tra parola scritta e musica.
L’obiettivo non è soltanto raccontare una storia personale, ma riflettere sul valore delle relazioni autentiche e sul modo in cui alcune persone continuano ad accompagnarci anche quando non sono più fisicamente presenti.
Cultura che diventa solidarietà
“Amica d’Anima” guarda anche al sociale. L’intero ricavato della vendita del libro sarà devoluto alla Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, trasformando il ricordo in un gesto concreto a favore della ricerca scientifica.
Un omaggio nel paese di Michela Murgia
La scelta di presentare ufficialmente il progetto a Cabras assume un significato particolarmente intenso. Nel paese che ha visto nascere Michela Murgia, la comunità sarà chiamata a condividere una serata dedicata non soltanto alla sua memoria, ma anche ai valori che hanno caratterizzato il suo percorso umano e culturale.
Patrocinato dal Comune di Cabras, l’evento vedrà la partecipazione dei Naracauli, della Fondazione AIRC e di numerosi ospiti che contribuiranno a costruire un momento di incontro nel quale musica, letteratura e testimonianze si fonderanno in un unico racconto.
Come ricorda la frase che accompagna il progetto, «Ci sono incontri che non finiscono. Cambiano forma, attraversano il tempo, tornano in altri modi.» È proprio questo il significato più profondo di “Amica d’Anima”: un legame che continua a vivere attraverso le parole, le note e la condivisione di una memoria che appartiene a tutti.


