A Oristano nasce “Fuori Tempo”: la prima edizione della rassegna cinematografica di Heuristic debutta il 23 e 24 agosto

Domenica 23 e lunedì 24 agosto due serate all’Hospitalis Sancti Antoni dedicate al cinema che attraversa epoche, linguaggi e confini con la direzione artistica del regista Giuseppe Casu. Opera centrale della prima edizione è il lungometraggio “Tardes de Soledad” del catalano Albert Serra, miglior film del 2025 secondo i Cahiers du Cinéma. Spazio anche a due partecipazioni sarde con i corti “La notte di Cesare” di Sergio Scavio e “Vermi” di Domenico Distilo.

Oristano, 10 agosto 2026

Uscire dalla successione ordinaria delle ore per ritrovare il cinema come esperienza collettiva. Nasce da questa idea Fuori Tempo, il nuovo progetto dell’associazione culturale Heuristic, in programma domenica 23 e lunedì 24 agosto, dalle ore 21, negli spazi dell’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano, con ingresso libero dalla Biblioteca comunale e Pinacoteca Carlo Contini, in via Sant’Antonio 25.

La prima edizione della rassegna, realizzata con il sostegno del Comune di Oristano, propone otto opere provenienti da differenti Paesi e realizzate nell’arco di oltre sessant’anni: cortometraggi sperimentali, fantascienza, commedia, cinema del reale e opere capaci di mettere in discussione le forme tradizionali della rappresentazione.

La direzione artistica e la cura della rassegna sono affidate a Giuseppe Casu, regista dallo sguardo raffinato e autore di un percorso che intreccia cinema documentario, ricerca audiovisiva, memoria e attenzione per le comunità.

Cuore della serata di apertura, unico lungometraggio e opera principale della prima edizione di Fuori Tempo, sarà “Tardes de Soledad” di Albert Serra, mentre nella due giorni non mancheranno le opere collegate alla Sardegna, quali “La notte di Cesare”, diretto dal regista sassarese Sergio Scavio, e la produzione italo-tedesca “Vermi” di Domenico Distilo.

“Tardes de Soledad” è stato indicato dai Cahiers du Cinéma come il miglior film del 2025. Serra, regista, sceneggiatore e artista catalano, è considerato una delle personalità più radicali e originali del cinema europeo contemporaneo.

Formalmente, è un documentario sulla corrida e sul torero peruviano Andrés Roca Rey, osservato nell’arena, durante la vestizione, negli spostamenti e nei lunghi momenti di attesa e solitudine che circondano il combattimento. Serra elimina interviste, spiegazioni, commenti esterni e contestualizzazioni morali. Non tenta di rendere il proprio oggetto più accessibile o accettabile, ma espone lo spettatore alla sua presenza materiale. Il film non è divulgativo: è un’opera di ricerca, radicale nella forma e innovativa nel linguaggio audiovisivo.

In Italia il film, presentato anche con il titolo “Pomeriggi di solitudine”, non ha conosciuto una distribuzione continuativa. L’uscita nelle sale è stata concentrata in un evento speciale di tre giorni, accompagnato da alcune anteprime e proiezioni selezionate in spazi dedicati al cinema e all’arte contemporanea, tra cui la Fondazione Prada di Milano e il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato. Fuori Tempo offre ora al pubblico una nuova e rara occasione di vedere il film sul grande schermo, nella serata del 23 agosto a Oristano.

Il programma

La serata inaugurale si apre domenica 23 agosto alle 21 con “The Perfect Human” di Jørgen Leth (Danimarca, 1967), uno dei cortometraggi più influenti della storia del cinema sperimentale. In uno spazio bianco e astratto, un uomo e una donna vengono osservati e descritti come esemplari di una presunta umanità ideale. Attraverso gesti quotidiani e una messa in scena ironica e rigorosa, Leth interroga i ruoli sociali e la rappresentazione dell’individuo.

A seguire, “Tardes de Soledad” di Albert Serra (Spagna, Francia e Portogallo, 2024), opera centrale della rassegna.

La serata di lunedì 24 agosto propone un viaggio attraverso sei cortometraggi.

“La Jetée” di Chris Marker (Francia, 1962) è un’opera fondamentale del cinema di fantascienza. Raccontato quasi interamente attraverso fotografie fisse, intreccia memoria, amore, guerra e viaggi nel tempo.

“La notte di Cesare” del regista sassarese Sergio Scavio (Italia, 2018) racconta l’incontro fra un uomo anziano e solitario e il piccolo Kadim, affidatogli per una notte. Una storia capace di affrontare con delicatezza, ironia e umanità la diffidenza, la cura e la possibilità di superare le rispettive solitudini. Prodotto dal Cineclub Nuovo Aguaplano, il cortometraggio è stato selezionato nella sezione Visioni Sarde della Cineteca di Bologna e ha ottenuto il premio “Diritto di parola” al Babel Film Festival.

“Moja Domovina” di Miloš Radović (Jugoslavia, 1997) utilizza la commedia nera e l’assurdo per riflettere sul conflitto jugoslavo e sulle sue contraddizioni.

“Vermi” di Domenico Distilo (Italia e Germania, 2025) segue la dodicenne Rosi, costretta a prendersi cura della madre e delle sorelle minori dopo l’abbandono del padre. Un racconto di formazione sulla responsabilità, il bullismo e la capacità di resistere alla violenza del mondo adulto. Il film, coproduzione italo-tedesca, ha vinto nel 2025 il premio come miglior cortometraggio nella sezione Parental Experience del Giffoni Film Festival.

“The Fish and I” di Babak Habibifar (Iran, 2014) parte da una situazione minima, un acquario rotto e un pesce da salvare, per costruire una riflessione sulla cura, sulla percezione e sull’empatia.

Chiude la rassegna “Passionless Moments” di Jane Campion e Gerard Lee (Australia, 1983), una successione di episodi quotidiani, incidenti domestici e piccoli imbarazzi attraverso i quali l’ordinario rivela la complessità dei comportamenti umani.

Fuori Tempo è il secondo appuntamento della stagione culturale di Heuristic nel chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni, che fa da raccordo tra la quinta edizione del festival letterario Propagazioni, dal 18 al 22 agosto con la direzione artistica di Vito Biolchini, e la diciannovesima edizione di Miniere Sonore, festival di musiche attuali dal 25 al 29 agosto con la direzione artistica di Stefano Casta.

Per tutta la durata della stagione sarà inoltre possibile visitare la mostra del libanese Mazen Kerbaj, “Ci vedete davvero?”, curata da Caroline Wehbe, che presenta illustrazioni tratte dal libro “Gaza in My Phone”.

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PROGRAMMA

Fuori Tempo – Prima edizione
23 e 24 agosto 2026
Inizio proiezioni ore 21:00

Hospitalis Sancti Antoni
Ingresso dalla Biblioteca comunale e Pinacoteca Carlo Contini
Via Sant’Antonio 25, Oristano

Ingresso gratuito

DOMENICA 23 AGOSTO 2026

Dalle ore 21:00

The Perfect Human
di Jørgen Leth
Danimarca, 1967 — 13’

Tardes de Soledad
di Albert Serra
Spagna, Francia, Portogallo, 2024 — 125’

 

LUNEDÌ 24 AGOSTO 2026

Dalle ore 21:00

La Jetée
di Chris Marker
Francia, 1962 — 28’

La notte di Cesare
di Sergio Scavio
Italia, 2018 — 19’

Moja Domovina
di Miloš Radović
Jugoslavia, 1997 — 11’

Vermi
di Domenico Distilo
Italia, Germania, 2025 — 19’

The Fish and I
di Babak Habibifar
Iran, 2014 — 6’

Passionless Moments
di Jane Campion e Gerard Lee
Australia, 1983 — 13’

Informazioni

www.fuoritempofilmfest.com

 Ufficio stampa Michela Pibiri ufficiostampa@heuristic-or.it

Chi siamo Michele Vacca

Michele Vacca, nato e residente a Oristano, è un fotografo con quasi cinquant’anni di esperienza tra fotografia analogica e digitale. Diplomato in Ragioneria, ha iniziato già durante gli studi a collaborare nell’azienda di famiglia. Il diploma gli ha consentito di prestare servizio nella Marina Militare con il grado di Sergente presso Maricommi Cagliari, nell’Ufficio Pensioni Ufficiali del Commissariato Militare Marittimo, maturando esperienza nell’amministrazione pubblica. Ha poi amministrato l’azienda familiare per oltre quarant’anni. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 2015, dal 1997 fa parte dell’Associazione Culturale Fotografica Dyaphrama di Oristano, dove è componente del consiglio direttivo e si occupa di mostre, workshop e formazione. Ha realizzato reportage in Europa pubblicati su riviste, libri e calendari ed esposti in mostre. La sua attività fotografica si affianca alla produzione di articoli dedicati a reportage, concerti, cultura e tradizioni. Facebook: https://www.facebook.com/michelevacca.or

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