Dromos prosegue il suo viaggio: oggi a Neoneli arriva Mario Biondi, tra soul, jazz e il ventennale di “This Is What You Are”

Dopo le intense serate nel Giardino Botanico del Monte Arci di Masullas, il viaggio di Dromos prosegue oggi, martedì 11 agosto, facendo tappa a Neoneli. Nello scenario naturale di S’Angelu, alle 22, salirà sul palco Mario Biondi, protagonista di uno degli appuntamenti più attesi della ventottesima edizione del festival.

Il concerto rientra nel tour celebrativo del ventesimo anniversario di “This Is What You Are”, il brano che ha segnato l’inizio della sua affermazione internazionale. Considerato una delle voci italiane più autorevoli e riconoscibili nel panorama soul e jazz, Mario Biondi proporrà un percorso musicale attraverso i momenti più significativi della sua carriera, alternando i grandi successi a brani che hanno consolidato il suo prestigio anche oltre i confini nazionali. Con il suo timbro caldo e profondo, inconfondibile marchio di fabbrica, l’artista offrirà uno spettacolo all’insegna dell’eleganza interpretativa, della raffinatezza degli arrangiamenti e di un sound capace di fondere soul, jazz, rhythm and blues e atmosfere mediterranee.

A Oristano continua la mostra “Secret Pages”

Parallelamente al cartellone musicale, prosegue anche il percorso espositivo che accompagna questa edizione di Dromos. Fino al 17 ottobre, la Pinacoteca Comunale Carlo Contini di Oristano ospita “Secret Pages”, la mostra dedicata a Nobuyoshi Araki, tra i più influenti e controversi protagonisti della fotografia contemporanea.

Curata da Sonia Borsato, l’esposizione riunisce 122 opere provenienti dalla Collezione Molinas Balata: 101 Polaroid e 21 fotografie di diversi formati che accompagnano il visitatore attraverso alcuni dei temi più profondi della ricerca artistica del fotografo giapponese. Desiderio, memoria, intimità, perdita, sensualità e malinconia diventano le chiavi di lettura di un progetto che dialoga direttamente con “Secrets”, il tema scelto per l’edizione 2026 del festival, invitando il pubblico a riflettere su ciò che ogni immagine rivela e, soprattutto, su ciò che continua a custodire nel silenzio.

La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 20, mentre sabato e domenica è aperta dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20. Il biglietto d’ingresso costa 5 euro. Per la presenza di immagini esplicite, l’esposizione è consigliata a un pubblico adulto.

Informazioni

I biglietti per tutti gli appuntamenti del festival sono disponibili sul sito ufficiale di Dromos. Per informazioni è possibile contattare la segreteria del festival al numero 0783 310490, tramite WhatsApp al 334 8022237 oppure scrivere all’indirizzo info@dromosfestival.it. Notizie, aggiornamenti e approfondimenti sono disponibili anche sui canali ufficiali Facebook e Instagram del festival.

La ventottesima edizione di Dromos è organizzata dall’omonima associazione culturale con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio), della Fondazione di Sardegna, dei Comuni di Oristano, Cabras, Fordongianus, Masullas, Neoneli, Nureci, Tadasuni e Villa Verde, con il sostegno della Fondazione Oristano e la collaborazione di numerosi partner pubblici e privati che contribuiscono alla realizzazione del festival.

La ventottesima edizione del festival Dromos è organizzata dall’omonima associazione culturale con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio – della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Mont’e Prama e della Fondazione Parte Montis.

Il festival si avvale inoltre del sostegno delle Amministrazioni comunali di Oristano, Cabras, Tadasuni, Neoneli, Mogoro, Masullas, Pompu, Nureci, Fordongianus e Milis; della Cantina Contini, della Cantina Silvio Carta e di Sa Marigosa.

Collaborano inoltre alla realizzazione della manifestazione l’Arcidiocesi di Oristano, la Pinacoteca Carlo Contini, la Fondazione Oristano, il Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano, il Museo Diocesano Arborense, la Music Academy di Isili, l’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo, Rai Radio 3, ViaggieMiraggi, Mariposas de Sardinia e Radio Popolare.

Mario Biondi © Dromos

© Michele Vacca

Chi siamo Michele Vacca

Michele Vacca, nato e residente a Oristano, è un fotografo con quasi cinquant’anni di esperienza tra fotografia analogica e digitale. Diplomato in Ragioneria, ha iniziato già durante gli studi a collaborare nell’azienda di famiglia. Il diploma gli ha consentito di prestare servizio nella Marina Militare con il grado di Sergente presso Maricommi Cagliari, nell’Ufficio Pensioni Ufficiali del Commissariato Militare Marittimo, maturando esperienza nell’amministrazione pubblica. Ha poi amministrato l’azienda familiare per oltre quarant’anni. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 2015, dal 1997 fa parte dell’Associazione Culturale Fotografica Dyaphrama di Oristano, dove è componente del consiglio direttivo e si occupa di mostre, workshop e formazione. Ha realizzato reportage in Europa pubblicati su riviste, libri e calendari ed esposti in mostre. La sua attività fotografica si affianca alla produzione di articoli dedicati a reportage, concerti, cultura e tradizioni. Facebook: https://www.facebook.com/michelevacca.or

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