Dopo avere svelato buona parte del programma, il festival Dromos aggiunge nuove tessere a completare il mosaico di eventi raccolti sotto l’insegna “Dromos Secrets”, tema della sua ventottesima edizione che si snoderà dal 18 luglio al 16 agosto tra Oristano e altri centri della sua provincia: Baratili San Pietro, Cabras, Fordongianus, Masullas, Milis, Mogoro, Neoneli, Nureci, Pompu, Riola Sardo e Tadasuni.
Tra i protagonisti dei concerti già annunciati spiccano Carmen Consoli, Stefano Bollani, Mario Biondi, i Subsonica, Michael League, Hamilton de Holanda, Tigran Hamasyan, Cory Henry con The Funk Apostles, Rokia Traoré, Simona Molinari con Raphael Gualazzi. Altri nomi si aggiungono ora al cast e altri appuntamenti arricchiscono un cartellone già fitto e di qualità.
Tosca tra Mediterraneo e femminile
Dopo l’esperienza dell’anno passato, giovedì 6 agosto il festival sarà nuovamente ospite dell’azienda Sa Marigosa, storica realtà della filiera ortofrutticola sarda nei pressi di Riola Sardo, per una serata che metterà in dialogo differenti modi di raccontare il Mediterraneo attraverso la musica.
Di scena in apertura, alle 21:30, il trio di Mauro Palmas, formazione che vede accanto al musicista e compositore sardo con i suoi strumenti a plettro – liuto cantabile, mandola e mandoloncello – due affiatati compagni di altre avventure musicali: Alessandro Foresti al pianoforte e Marco Argiolas al clarinetto e al sassofono.
Il programma del concerto ruoterà intorno ai brani di Tra le mie corde, l’album che accompagna l’omonimo libro pubblicato un anno fa a maggio da IsolaPalma, che narra la vita artistica di Mauro Palmas: un racconto in forma di brevi quadri indipendenti di vicende inaspettate quanto reali, vissute a partire dagli anni Settanta. La partecipazione speciale della cantante Gabriella Aiello in alcuni momenti del concerto aprirà una finestra su un repertorio più propriamente popolare e aggiungerà una dimensione vocale particolarmente suggestiva alla serata.
Da oltre quarant’anni Mauro Palmas rappresenta una delle figure più autorevoli della musica sarda e mediterranea, protagonista di una ricerca capace di intrecciare tradizione e contemporaneità, memoria popolare e nuove scritture. Il concerto proporrà un percorso sonoro in cui le radici della Sardegna dialogano con le culture del Mediterraneo, tra composizioni originali, improvvisazione e una costante tensione verso l’incontro tra linguaggi differenti.
A seguire salirà sul palco Tosca con Le feminæ si fanno aspettare, un “conversaconcerto” che anticipa il tour del suo nuovo progetto discografico FEMINÆ. Accompagnata da Giovanna Famulari al pianoforte e violoncello, Massimo De Lorenzi alla chitarra e Luca Scorziello alla batteria, l’artista romana alternerà canzoni e riflessioni, attraversando i temi che abitano il suo nuovo album e rivivendo momenti musicali del suo percorso artistico fino a oggi. A dialogare con lei sarà una collega d’arte cara al pubblico isolano, Elena Ledda, voce iconica della scena musicale sarda fra tradizione e innovazione.
La serata si annuncia come un viaggio dentro le storie che hanno generato le canzoni e dentro le molteplici figure femminili che attraversano il percorso artistico e umano di Tosca. Più che un concerto, sarà un incontro di musica e parole, un racconto in movimento in cui ogni brano diventerà occasione per condividere ricordi, incontri, ispirazioni e riflessioni legate al nuovo lavoro discografico.
Live di Rancore
Lunedì 10 agosto il Giardino Botanico del Monte Arci nei pressi di Masullas farà da cornice verde, con inizio alle 22, al live di Rancore all’insegna del suo nuovo album, Tarek da colorare, uscito lo scorso aprile.
Tra le voci più originali e riconoscibili della scena italiana contemporanea, l’artista romano ha costruito negli anni un percorso unico, capace di intrecciare rap, letteratura, immaginazione e ricerca linguistica. Le sue canzoni sono vere e proprie architetture narrative, attraversate da immagini visionarie, riflessioni sul presente e una costante attenzione al potere evocativo della parola.
Con Tarek da colorare, Rancore prosegue il suo viaggio artistico tra identità, memoria e immaginazione, confermando una capacità rara di trasformare il linguaggio in strumento di esplorazione della realtà. La sua presenza a Dromos si inserisce perfettamente nel percorso di “Dromos Secrets”, dove ogni concerto diventa occasione per scoprire ciò che si nasconde dietro le apparenze e oltre la superficie delle cose.
Brian Jackson, una leggenda della black music
Mercoledì 12 agosto lo spettacolare scenario delle Antiche Terme Romane di Fordongianus accoglierà alle 22 Brian Jackson, musicista, compositore e produttore il cui nome è indissolubilmente legato a quello di Gil Scott-Heron.
Pianista, flautista e autore, Brian Jackson è stato il principale artefice musicale di opere fondamentali della cultura afroamericana contemporanea come The Bottle, Johannesburg e Winter in America. La sua musica ha contribuito a costruire un ponte ideale tra jazz, soul, funk, spoken word e coscienza civile, anticipando linguaggi che avrebbero influenzato profondamente l’hip hop e gran parte della musica nera contemporanea.
Con Brian Jackson (tastiera, flauto, voce) saliranno sul palco di Fordongianus Lennox Cameron (tastiera, flauto, chitarra, voce), Sara Madaluni (tastiera, flauto, voce), Dean Mark (basso) e Paul Jones (batteria).
A seguire dj set del dj e producer sardo ArpXP; attivo dai primissimi anni Duemila, è stato uno dei primi dj e producer italiani drum’n’bass ad affermarsi in ambito internazionale, con un lungo elenco di release per prestigiose etichette, fra cui la Metalheadz di Goldie, e numerose collaborazioni e remix, come quello di Calibre per la sua iconica Winter In Sardinia.
Sarah Jane Morris a Milis con il Solis String Quartet
Giovedì 13 agosto il cammino del festival nella provincia di Oristano farà sosta per una sera a Milis con Sarah Jane Morris e il Solis String Quartet, di scena alle 22 all’Anfiteatro di Palazzo Boyl con il progetto Forever Young.
Voce inconfondibile della scena internazionale, interprete capace di attraversare con straordinaria personalità jazz, soul, rock e canzone d’autore, l’artista britannica proporrà un intenso omaggio ad alcune delle figure più iconiche della musica contemporanea.
Affiancata dagli archi del Solis String Quartet – Vincenzo Di Donna (violino), Luigi De Maio (violino), Gerardo Morrone (viola) e Antonio Di Francia (violoncello) – Sarah Jane Morris ripercorrerà le storie e le canzoni di artisti entrati nella leggenda come Janis Joplin, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Kurt Cobain e Amy Winehouse, trasformando il concerto in un viaggio emozionante tra memoria, talento e fragilità umana.
A Nureci grande notte di blues italiano
Il 14 agosto il festival tornerà come consuetudine a Nureci per il Mamma Blues, appuntamento interamente dedicato alla “musica del diavolo”, per una giornata che prenderà il via alle 18 con l’abituale laboratorio musicale pensato per avvicinare bambini e ragazzi al piacere di “fare musica” in maniera diretta e creativa.
Guidati dai docenti della Music Academy di Isili, i partecipanti sperimenteranno strumenti e generi diversi, dal pop al rock, passando per la musica etnica e naturalmente il blues. La partecipazione è gratuita, con posti limitati.
Alle 22 via alla musica sul palco dell’Arena Mamma Blues con la Treves Blues Band e il progetto Italian Blues Night. Guidata da Fabio Treves, autentica leggenda del blues italiano, la formazione composta da Alex “Kid” Gariazzo (chitarre, voce), Gabriele “Gab D” Dellepiane (basso) e Massimo Serra (batteria, percussioni) celebrerà oltre cinquant’anni di musica e concerti insieme a due ospiti d’eccezione come i chitarristi Paolo Bonfanti e Maurizio “Gnola” Glielmo.
Attivo sulla scena musicale dagli anni Sessanta, Fabio Treves è considerato il pioniere del blues italiano. Fondatore nel 1974 della Treves Blues Band, ha avuto un ruolo decisivo nella diffusione del blues in Italia, collaborando con artisti quali Angelo Branduardi, Eugenio Finardi, Charlie Musselwhite, Roy Rogers e Frank Zappa.
“Secrets and Visions”: il cinema entra nel gioco dei segreti
Accanto alla musica, Dromos continua anche in questa edizione a coltivare il dialogo con il cinema attraverso la consueta minirassegna promossa a Oristano in collaborazione con il Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano.
Il primo film di Secrets and Visions è in calendario martedì 21 luglio alle 19: L’Orchestra Stonata di Emmanuel Courcol, che mette al centro il potere inclusivo della musica e la capacità dell’arte di creare relazioni e comunità.
Tre sere dopo, venerdì 24 luglio alle 21, sarà invece la volta di Philomena di Stephen Frears, intenso racconto che intreccia memoria, ricerca della verità e segreti custoditi per decenni.
Attraverso il cinema, Dromos amplia così il proprio percorso di esplorazione attorno al tema del segreto, proponendo opere capaci di interrogare il rapporto tra identità, memoria e rivelazione.
Masterclass di Andrea Cutri a Oristano
Sempre a Oristano, il 3 agosto la Pinacoteca Carlo Contini ospiterà, indicativamente dalle 9 alle 13, una masterclass del chitarrista e compositore Andrea Cutri.
Musicista, ricercatore e docente, Andrea Cutri rappresenta una delle figure più originali del panorama italiano contemporaneo, capace di mettere in relazione pratica musicale, improvvisazione, tecnologia e pensiero scientifico. L’incontro offrirà ai partecipanti un’occasione di approfondimento sui processi creativi e sulle possibilità espressive della chitarra contemporanea.
La partecipazione alla masterclass prevede un contributo di 10 euro.
Viaggio in Sardegna sulle note del Dromos Festival
Si rinnova anche quest’anno l’iniziativa di turismo esperienziale Viaggio in Sardegna sulle note del Dromos Festival con Radio Popolare, a cura di ViaggieMiraggi, Radio Popolare e Mariposas de Sardinia: un viaggio di nove giorni ricchi di incontri ed esperienze tra la Penisola del Sinis e la Marmilla, tra natura e arte, enogastronomia e artigianato, relax e musica sotto le stelle.
Nuove carte, dunque, si aggiungono al grande gioco di “Dromos Secrets”. E se il cartellone musicale è ora completo, un altro evento attende ancora di essere svelato. Perché, come ogni segreto che si rispetti, anche Dromos preferisce rivelarsi poco alla volta.
Informazioni
I biglietti per tutti i concerti si possono acquistare attraverso il sito ufficiale del festival Dromos.
Per ulteriori informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione ai concerti, la segreteria di Dromos risponde allo 0783 310490, al numero WhatsApp 334 8022237 e all’indirizzo e-mail info@dromosfestival.it.
La ventottesima edizione del festival Dromos è organizzata dall’omonima associazione culturale con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Mont’e Prama, della Fondazione Parte Montis, con il sostegno delle Amministrazioni Comunali di Oristano, Cabras, Tadasuni, Neoneli, Mogoro, Masullas, Pompu, Nureci, Fordongianus e Milis, della Cantina Contini, della Cantina Silvio Carta e di Sa Marigosa, con il supporto di Arcidiocesi di Oristano, Pinacoteca Carlo Contini, Fondazione Oristano, Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano, Museo Diocesano Arborense, Music Academy di Isili, Associazione Enti Locali per lo Spettacolo, Rai Radio 3, ViaggieMiraggi, Mariposas de Sardinia e Radio Popolare.















