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BITAS Borsa del Turismo Attivo in Sardegna

 

Dal 12 al 17 marzo 2013 si terrà a Bosa la quarta edizione della Bitas.
Questo appuntamento rappresenta la naturale continuazione dell’attività di crescita del Turismo Attivo, a seguito della felice conclusione della terza edizione della Borsa Internazionale del Turismo Attivo in Sardegna, tenutasi a Nuoro dal 30 marzo al 3 aprile 2012.
Obiettivo della BITAS è quello di favorire l’incontro tra offerta turistica sarda e domanda nazionale e internazionale nell’ambito del Turismo Attivo.
La quarta edizione di BITAS si svolgerà dal 12 al 17 marzo a Bosa (OR).
Saranno attivate convenzioni con le strutture ricettive e ristoratori locali per i partecipanti (seller, visitatori e seminari).
Durante tutta la settimana di Bitas verranno organizzati eventi sportivi sia a carattere agonistico che amatoriale a Bosa e nel territorio circostante.
Inoltre, saranno a disposizione di tutti: musei, mostre, esposizione di prodotti artigianali e enogastronomici, etc a prezzi “Bitas”.
In città, verranno predisposte diverse aree di parcheggio.

Una settimana all’insegna della vitalità, della cultura e del turismo attivo.

Programma

Martedì, 12 marzo
Teatro Civico

hh 17:00 – Conferenza inaugurale: Dalla consapevolezza alla strutturazione

Saluti
Piero Franco Casula – Sindaco del Comune di Bosa

Apertura lavori e interventi
Ugo Cappellacci – Presidente della Regione Autonoma della Sardegna
Luigi Crisponi – Assessore Regionale del Turismo, Artigianato e Commercio
Mariano Mariani – Direttore Centrale dell’Agenzia Sardegna Promozione
Maurizio Goetz – Partner di CSE – CRESCENTE – professore a contratto di Web Marketing Turistico e di Media e Turismo – Università Bicocca / Uiversità IULM

hh 18:30 – Dibattito

hh 19:30 – Chiusura lavori

Mercoledì, 13 marzo
Ex Convento dei Cappuccini e annessa Chiesa S. Maria degli Angeli
Workshop
hh 9:15 – 18:30 – Incontri B2B su appuntamento
hh 14:00 – 15:00 – Pausa pranzo

Teatro Civico
Seminari di alta formazione
hh 9:30 – 13:30 – Coaching: ovvero la consapevolezza che tutte le risorse sono già dentro di noi.
Relatore: dott. Giorgio Pisano

hh 15:15 – 18:45 – SocialNeuroMarketing per il Turismo attivo. Come utilizzare il Neuromarketing per migliorare la presenza sui social network.
Relatore: dott. Maurizio Battelli

Giovedì, 14 marzo
Ex Convento dei Cappuccini e annessa Chiesa S. Maria degli Angeli
Workshop
hh 9:15 – 17:00 – Incontri B2B
hh 14:00 – 15:00 – Pausa pranzo

Teatro Civico
Seminario di alta formazione
hh 9:30 – 13:30 / 15:15 – 18:45 – Ridefinire l’offerta e la comunicazione del territorio per un posizionamento distintivo della Sardegna: la progettazione dei percorsi esperienziali del Turismo Attivo in ottica long tail con la metodologia del Tourist Experience Design©.
Relatore: prof. Maurizio Goetz

15 – 17 marzo
Educational tour nel territorio regionale riservati a buyer e giornalisti.

VIP WINE SARDEGNA & RASSEGNA VINI NOVELLI

Quest’anno, per la prima volta, in contemporanea alla venticinquesima Rassegna dei Vini Novelli, si è svolta a Milis, il 9/10/11 di Novembre 2012 il Vip Wine Sardegna.

La manifestazione voluta dall’Assessore all’Agricoltura e Riforma Agropastorale della Sardegna Oscar Cherchi e curata dall’Agenzia Regionale per lo sviluppo in Agricoltura LAORE, dal Consorzio di Tutela Vini e Cantine della Sardegna, Ente Foreste, la Provincia di Oristano, l’I.P.S.A.A.-I.P.S.A.R. Istituto Professionale Don Deodato Meloni, Università di Sassari, Cagliari e Oristano Consorzio Uno,  l’Unione Italiana Ristoratori, Assoenologi e l’A.I.S. Associazione Italiana Sommeliers, si è tenuta nei locali, appena restaurati della Villa Pernis.

Durante le tre giornate, innaugurate dal Presidente della Regione Ugo Cappellacci e alla presenza dell’Assessore Oscar Cherchi, il Sindaco di Milis Fabiola Putzolu, il Commissario LAORE Salvatore Loriga, si sono tenuti convegni, dibattiti, Live Cooking, incontri tecnici di conoscenza, approfondimento e divulgazione di cultura enogastronomica Sarda, riservati alla Stampa specializzata, Enologi, Sommeliers, Manager della Grande Distribuzione, Direttori della Ricettività turistica, Consorzi di tutela Vini, Enologi e Tecnici Cantina, oltre a percorsi di degustazione a cura degli Chef, dei Tecnici LAORE e dei Consorzi di Tutela VGini DOC e IGT.

 

Negli spazi espositivi sono stati presentati i vini Sardi DOC e IGT e le degustazioni sono state curate dai Sommeliers dell’AIS oltre a prodotti alimentari d’eccellenza, come lo stupendo pane preparato con il grando Senator Capelli da agricoltura biologica dal forno di Kentos il pane dei centenari prodotto a Orroli in provincia di Cagliari.

Un merito particolare alle Malvasie di Bosa, e alla Vernaccia di Cabras, vini unici e inconfondibile che portano alto il nome della Sardegna rientrando nella classifica dei 100 vini più buoni al mondo.

 

Lo Chef Luigi Pomata ha curato due Live Cooking di cui vogliamo proporvi le ricette.

Bianco e nero di Spaghetti alla carbonara di mare

Procedimento per quattro persone:

Per le cozze: pulirle ed eliminare la barba, lavarle ed asciugarle.
in un tegame, far aprire le cozze con olio e prezzemolo.
Quando cominceranno ad aprirsi, spegnere il fuoco e lasciarle coperte per 10 minuti.
Eliminare i gusci e filtrare il liquido di cottura, unire le uova e pastorizzare a bagnomaria mescolando continuamente.
Pulire la seppia tenendo da parte la sacca del nero.
Sbollentatela in acqua non salata per 5 minuti e tagliatela a striscioline.
In una padella mettere una noce di burro e gli affumicati tagliati a striscioline fateli dorare per alcuni minuti e aggiungere le seppie e le cozze.
Cuocere la pasta in acqua leggermente salata scolarla ancora al dente e metterla in padella con gli altri condimenti e far cuocere per alcuni minuti , spegnere il fuoco versarvi l’uovo pastorizzato e mantecare aggiungendo le foglioline di maggiorana.
Sistemare al centro del piatto la crema di mozzarella mettere al centro delle gocce di nero di seppia adagiarvi sopra gli spaghctti e finire il piatto con delle scaglie di pecorino – una spolverata di pepe e olio a crudo.
Ricordare al commensale di mischiare prima di mangiare.

Tonno rosso su letto di verdure

Ingredienti:
200 gr. Trancio di tonno fresco, melanzane, aglio, scalogno, pomodorini, timo, mirto, finocchietto selvatico, arancia, olio d’oliva

Assicurarsi che il tonno sia asciutto e senza sangue. Metterlo in una padella 120/140° e dorarlo da tutte le parti.
Preparare una bacinella d’acqua con ghiaccio e ultimata la doratura del tonno, immergerlo nell’acqua fredda.
Lo choc termico farà risalire in superficie tutto il sangue e il grasso in eccesso.
In una padella dorare uno spicchi d’aglio, aggiungere lo scalogno, togliere l’aglio e aggiungere le melanzane un pizzico di sale e i pomodorini, aggiungere un trito di erbe aromatiche e portare a cottura. Impiattare le verdure e aggingere tre fette di tagliato di tonno, condire con olio di oliva, finocchietto e spicchio di polpa di arancio.

 

 

CHEF PIERLUIGI FAIS

Lo chef Pierluigi Fais del Ristorante il Duomo di Oristano ha presentato il piatto:

Polpo caramellato in crema di patate e ricci

Ingredienti:
polpo, patate, olio di oliva, ricci di mare, zucchero di canna, arancio, rosmarino,limone, timo.

Cuocere il polpo al vapore.
Una volta cotto tagliarlo a pezzi e passarlo in una padella dove avrete fatto scogliere dello zucchero di canna.
Preparare una crema di patate e versarla in un piatto con aggiunta di uova di riccio.
Adagiarvi il polpo e condirlo con arancio, rosmarino e timo.

 

CHEF LEONILDO CONTIS

Lo chef pasticcere Leo Contis di Sanluri, ha spiegato la tecnica di temperaggio del cioccolato e la preparazione dei cioccolatini ripieni.
Lo ha affiancato Maurizio Frau, medaglia d’oro a Francoforte che ha curato il ripieno del cremino.

 

Ricetta del temperaggio del cioccolato e del ripieno.

IL TEMPERAGGIO DEL CIOCCOLATO

Ci occorrono:
un contenitore a fondo tondo per fondere ben pulito e asciutto, una pentola che lo possa contenere per l’acqua del bagno maria, un termometro.

Per temprare:
piano di marmo che sarebbe l’ottimo (non si scalda) o un piano in materiale non poroso (acciaio o una teglia ampia), una spatola (anche due) per lavorare il composto.

1)Spezzettare il cioccolato in pezzi il più possibile uniformi

2) Adesso portiamo l’acqua del bagno maria vicino ma mai a bollore e mettiamo il contenitore a mollo stando ben attenti che il cioccolato e l’acqua non possano incontrarsi (per lo stesso mottivo Ë VIETATO farsi venire i mente di coprire il cioccolato con un coperchio, che poi le goccioline di condensa ci finiscono dentro) Cominciamo a girare il cioccolato in modo che si sciolga uniformemente e teniamo sottomano il termometro per controllare che la temperatura del cioccolato non superi i 45°

3) fatto? bene ora siamo in possesso di cioccolato fuso, se vogliamo temprano, in modo che i nostri cioccolatini restino brillanti facciamo così prendiamo il cioccolato (i manuali dicono
2/3 e un terzo di lasciarlo in pentola, io lo faccio su tutto il quantitativo) e lo versiamo sul piano stendendolo in uno strato sottile.

4) e lavorandolo con la spatola in modo che si rapprenda rapidamente.

5) quando comincia a solidificare (e qui dovremmo essere sui 28°)

6) lo si ripiglia e lo si rimette nel bagno maria sciogliendolo nuovamente perÚ stavolta a 31/32∞ max (per il cioccolato fondente, circa 2°
gradi meno per quello al latte) , a questo punto se volete potete aggiungere un goccino di olio si semi che aiuta a mantenere lucentezza e fluidità… Ora se abbiamo lavorato bene bene
siamo in possesso di una copertura temprata che andrà ad avvolgere i nostri ripieni….

Cremino agli arachidi:
847 gr. cioccolato bianco
257 gr. pasta di arachidi pura
127 gr. burro anidro
83 gr. olio di arachidi
126 gr. arachidi tritate

Sciogliere il tutto a bagnomaria o forno a microonde 30/60″
Lavorare bene con spatola sino alla completa omogenità del composto.

Nella giornata conclusiva, tutti gli chef anno preparato le loro proposte per la degustazione attenta dei rappresentati della stampa specializzata, esperti della ristorazione, sommelier, enologi, rappresentanti delle cantine, degli alberghi e della ristorazione.

Dobbiamo fare i nostri complimenti all’organizzazione a alla regia dello chef Luigi Pomata e del suo staff che ha coordinato l’evento.
Ci auguriamo che tutto il settore enogastronomico della Sardegna si impegni per promuovere l’eccellenze dell’agroalimentere per sensibilizzare tutti i sardi al consumo delle nostre eccellenze e usarle come forte attrattiva turistica.

Bruno Atzori

 

 

 

 

 

L’Asinara, ritrovato il relitto della Corazzata Roma

L’hanno cercata per decenni, precisamente per 69 anni, da quando – il 9 settembre del 1943 – un gruppi di bimotori tedeschi la colpirono con due bombe razzo. Poco più di 20 minuti dopo affondò, inghiottita in un punto imprecisato degli abbissi del nord della Sardegna.

Imprecisato fino a qualche giorno fa, quando la squadra di ricerca guidata da Guido Gay ha individuato e fotografato il relitto della nave militare nel golfo dell’Asinara, a 16 miglia dall’isola, a 1000 metri di profondità.

La Marina militare ha verificato le immagini e ha confermato che si tratta proprio della Corazzata Roma.

Durante l’affondamento di quel 9 settembre del 1943 morirono 1352 marinai.

La nave da battaglia Roma, con la livrea mimetica modello 1942 e l’ancora “a pennello”, probabilmente nel porto di La Spezia (foto: Wikipedia)

Aggiornamento 4/7/2012, ecco le prime immagini video del relitto:

Marina Militare – Artiglieria antiaerea della Corazzata Roma ripresa a 1.000 metri di profondità
(attenzione all’audio!)

Le spiagge migliori per famiglie con bambini

Il mensile OK salute e benessere ogni anno assegna le “bandiere verdi”, ovvero un premio alle spiagge italiane considerate più adatte per le famiglie con bambini. Nel 2012 sono state assegnate 41 bandiere verdi.

Ma quali sono i criteri per l’assegnazione?

Si tratta di un sondaggio che viene condotto dal pediatra Italo Farnetani tra 479 pediatri sparsi sul territorio italiano. A questo campione di medici viene chiesto di indicare le località balneari a loro parare più adatte alle vacanze con i più piccoli. Si considera la sicurezza, ma non solo.

La scelta si basa esclusivamente sulle località bandiere blu – un premio, come abbiamo visto, che esclude molte altre spiagge meritevoli – e tiene conto di vari parametri con un occhio alla sicurezza del bambino, ma anche al divertimento dei genitori.

Le spiagge devono avere la sabbia (niente scogli o ciottoli), l’arenile dev’essere ampio, il mare pulito con l’acqua bassa vicino alla riva. Inoltre devono essere presenti giochi per bambini, pinete o zone ombrose, il servizio di salvataggio e le strutture ricettive non lontane dalla spiaggia.

Un dato significativo è che nel sondaggio del 2009 i pediatri premiavano Ostuni e San Teodoro, dove l’aspetto naturale è quello prevalente, mentre i genitori premiavano Riccione e Lignano, due luoghi sicuramente non famosi per le caratteristiche ambientali ma ricchi di strutture ricettive e opportunità ricreative.

Bandiere verdi 2012 in Sardegna: ecco quali sono le spiagge sarde considerate più sicure per le famiglie con i bambini

Nel 2012 sono 5 le località sarde scelte dal sondaggio di OK salute e benessere. Si tratta sostanzialmente delle stesse premiate con la Bandiera Blu, ma curiosamente sono escluse quella di Palau e quella di Torregrande. Ecco l’elenco delle località premiate quest’anno.

  • Castelsardo-Ampurias (Sassari)
  • La Maddalena-Punta Tegge-Spalmatore (Olbia Tempio)
  • Poetto (Cagliari)
  • Quartu Sant’Elena (Cagliari)
  • Santa Teresa di Gallura (Olbia Tempio)

Nel 2011 invece erano state scelte Alghero, Capo Coda Cavallo e San Teodoro. Qui l’elenco completo.

Leggi anche: Le migliori spiagge sarde secondo Legambiente

Nuovi murales ad Orgosolo per omaggiare De Seta, Volontè e Marx

E’ tornato a Orgosolo per realizzare tanti nuovi murales l’artista Francesco Del Casino.

Toscano, ma da sempre legato all’isola e in particolare al paese barbaricino dove, a partire dagli anni 70, ha realizzato numerosi murales, in pochi giorni Del Casino ha affrescato le vie del centro con diverse nuove opere legate al cinema italiano.

Murales di Volontè (foto di Ballore Marrosu)
Murales Volontè (foto di Ballore Marrosu)

Il filo conduttore è la figura del grande regista Vittorio De Seta, l’autore del celebre Banditi a Orgosolo del 1961, ma anche di tanti altri film e documentari.

De Seta è scomparso qualche mese fa, nel novembre dello scorso anno, e ora Del Casino lo celebra rappresentandolo sui muri di Orgosolo assieme all’attore Gian Maria Volontè, doppiatore del protagonista di Banditi a Orgosolo, Peppeddu Cuccu, anche lui ritratto dall’artista.

Tra gli altri murales realizzati in pochi giorni ci sono anche quelli che ricordano Joyce Lussu, i sindacalisti Placido Rizzotto e Turiddu Carnevale e Karl Marx, raffigurato assieme a Engels proprio nella via dedicata all’autore del Capitale.

E’ possibile vedere le nuove opere in questa galleria fotografia della Nuova Sardegna.

Il cigno nero in Sardegna

Nell’oristanese da qualche giorno si parla molto della presenza del cigno nero in Sardegna. La notizia ha destato sorpresa e meraviglia quando il quotidiano La Nuova Sardegna ha pubblicato alcune belle foto di questo elegante e insolito volatile assieme ai fenicotteri nel grande stagno di Cabras.

Ma nella zona di Oristano il cigno nero non è esattamente una novità.

Tra gli appassionati di birdwatching la sua presenza era nota già da mesi, sia nello stagno di Cabras, sia nella vicina laguna di Mistras, dov’era stato avvistato anche nel 2011. Precedenti osservazioni avevano segnalato già dagli anni scorsi la presenza del cigno nero nella Sardegna meridionale. Da diversi anni inoltre un esemplare è presente anche nello stagno di Platamona, nel nord della Sardegna.

E proprio il cigno nero di Platamona è protagonista di un breve video pubblicato su Youtube dove lo vediamo esibire una certa confidenza con la mano dell’uomo. Questo dimostrerebbe che si tratta di cigni allevati in cattività e abituati alla presenza umana, probabilmente provenienti dai laghetti di parchi pubblici o privati.

Il cigno nero in volo nello stagno di Cabras - Foto di Claudio Zoccheddu / La Nuova Sardegna
Il cigno nero in volo nello stagno di Cabras - Foto di Claudio Zoccheddu / La Nuova Sardegna

I birdwatcher che in precedenza avevano avvistato il volatile nella zona di Cabras avevano preferito non pubblicizzare l’avvistamento temendo che l’insolita presenza attirasse masse di curiosi in zone normalmente poco frequentate.

Ma l’esposizione che la notizia ha avuto sulle pagine dei giornali e nei social network potrebbe essere invece l’occasione per parlare della valorizzazione dello stagno di Cabras e in generale delle tante zone umide dell’oristanese. Un intero territorio oggi sottovalutato e che andrebbe invece sfruttato con progetti di turismo ambientale sostenibile tesi alla tutela del territorio e del patrimonio faunistico.

Il cigno nero, il cui nome scientifico è Cygnus atratus, oggi viene allevato in cattività. Così come il cigno bianco, anche il cigno nero è una presenza frequente nei parchi e negli zoo. Ad esempio in Sardegna viene segnalato nel Parco degli Uccelli di Scano Montiferro.

In Italia negli ultimi anni sono stati avvistati altri cigni neri in libertà nei pressi di Roma e nel fiume Adda. Anche in questi casi è molto probabile che si trattasse di esemplari fuggiti da allevamenti o da parchi urbani.

(credit foto di copertina: Agnolina / Wikimedia Commons)

Le giornate ecologiche di Lotzorai

Dall’ottobre del 2010, quando è nata l’associazione, hanno organizzato cinque giornate ecologiche. La prossima è domenica 17 giugno 2012 nella spiaggia di “Is Orrosas”, la più frequentata dagli abitanti di Lotzorai ma anche dai visitatori estivi. E’ l’associazione Milleidee di Lotzorai, un’associazione socio-culturale nata con lo scopo di “aiutare il paese a crearsi un futuro” mobilitando i giovani e valorizzando il territorio, ovviamente divertendosi.

“Il nostro intento è quello appunto di sensibilizzare sempre più, i nostri compaesani in primis, al rispetto del territorio in cui vivono” ci spiega Marco Canzilla, il segretario dell’associazione. “Coinvolgere la popolazione non è mai semplice. Vuoi per lo scarso interesse, vuoi per il tempo a disposizione. Però nel complesso abbiamo sempre avuto un buon numero di partecipanti esterni all’associazione. Sopratutto le giornate nelle spiagge hanno riscontrato grande interesse con numerosi volontari presenti”.

La giornata ecologica nel Castello di Medusa

Tra i rifiuti più comuni che i volontari dell’associazione Milleidee raccolgono ci sono pacchetti di sigarette, fazzolettini, bicchieri di plastica, profilattici, custodie in cartone per alimentari, carta di gelati, bric di latte o succhi. “Insomma, di tutto e di più” conclude Marco.

“Oltre alle giornate nella spiaggia di Is Orrosas, abbiamo organizzato giornate ecologiche a S’Isula Manna, nel bosco comunale di Su Padentinu e nel Castello di Medusa, roccaforte di origine punica che nei secoli passati è stata sempre oggetto di interesse dei regnanti della zona, più volte distrutta e ricostruita. Stiamo cercando di stimolare gli addetti ai lavori perchè il sito pare abbia una enorme importanza storica e archeologica”.

Nelle loro iniziative di pulizia, manutenzione e sensibilizzazione hanno trovato anche l’appoggio delle amministrazioni comunali: “Le amministrazioni che si sono susseguite in questo anno e mezzo hanno sempre avvallato le nostre iniziative. Alcuni membri della nuova amministrazione ci aiutarono per la riuscita della giornata ecologica dell’anno passato e saranno presenti anche in quella del 17 giugno. Le nostre giornate sono volte alla sensibilizzazione, ma l’amministrazione ha provveduto l’anno scorso e provvederà anche quest’anno alla manutenzione e alla pulizia del litorale.”

Tra i prossimi eventi organizzati a Lotzorai dall’associazione Milleidee segnaliamo:

  • Giornata ecologica a Is Orrosas (17 giugno 2012)
  • Ogliastra Live Contest, un concorso di brani inediti per nuove band emergenti del panorama musicale sardo (7 luglio 2012)
  • Milleidee di Vino, un concorso di vini locali, in cui una giuria di esperti valuterà i vini dei produttori locali che devono avere due prerogative: essere residenti e avere il vigneto in territorio lotzoraese (29 luglio 2012)

Maggiori informazioni sulle attività dell’associazione potete trovarli nel loro sito internet www.milleideelotzorai.it e nella loro pagina Facebook.

Le migliori spiagge sarde secondo Legambiente

L’attenzione all’ambiente e il turismo sostenibile possono aiutare l’economia?

La risposta è decisamente sì secondo Legambiente. A dimostrarlo ci sono i dati illustrati durante la presentazione della Guida Blu 2012, la guida dell’estate che segnala le mete di mare e lago all’insegna della sostenibilità. Secondo un sondaggio citato da Legambiente a cura IPR Marketing per Fondazione UniVerde è emerso che il 35% dei turisti europei considera molto importanti gli aspetti ambientali nella pianificazione della vacanza.

“Le località con il maggior numero di vele nella Guida Blu”, spiega Sebastiano Venneri, il responsabile mare di Legambiente “sono quelle che utilizzano la qualità come fattore di competizione sul mercato turistico”. Ma non solo: sempre secondo il sondaggio di IPR Marketing “il 56% degli italiani si è dichiarato disponibile a pagare qualcosa in più se c’è garanzia per l’ambiente”.

La Goletta Verde di Legambiente
La Goletta Verde di Legambiente

In Sardegna i comuni premiati con le 5 vele – il premio massimo dato ai comuni considerati l’eccellenza in tema di sostenibilità – sono Villasimius, Posada, Bosa e Baunei.

Ma sono molte altre le località sarde presenti nella guida, che premia l’isola come la regione con più località presenti.

Tra i comuni che hanno 4 vele ci sono Pula, Cabras, Siniscola, Orosei, Arzachena, Santa Teresa di Gallura, Sant’Anna Arresi, Castelsardo, Arbus e Domus de Maria. Molti altri quelli premiati con 3 vele, fra cui La Maddalena, Buggerru e Quartu Sant’Elena.

I parametri di giudizio della Guida Blu riguardano il livello di pulizia delle acque, basato sulle analisi della Goletta Verde, la qualità ambientale, la qualità dei servizi ricettivi, la presenza di siti di rilevanza culturale e di servizi per i disabili.

E’ possibile consultare la Guida Blu 2012 nel sito di Legambiente oppure acquistarla nelle librerie o nel sito del Touring Club.

Le spiagge sarde con 5 vele nel 2012

Villasimius (CA)
2,3,2 (CA), Costa Rei (CA), Feraxi (CA), Silias o S’Ilixi (CA), Spiaggia del Giunco (CA), Spiaggia di Porto Sa Ruxi (CA), Spiaggia di Punta Molentis (CA)

Bosa (OR)
Compoltitu (NU), Porto Alabe (OR), Porto Foghe (SS), S’Aba Druche (NU)

Baunei (OG)
Cala Goloritzè (NU), Cala Luna (NU), Cala Sisine (NU), S. Maria Navarrese (NU)

Posada (NU)
La caletta; Su tiriartzu

Le spiagge sarde con 4 vele nel 2012

Pula (CA)
Chia, Su Giudeu e Cala Cipolla (CA), Nora (CA), Spiaggia del Poetto (Cagliari, CA), Spiaggia di Santa Margherita di Pula (CA)

Cabras (OR)
S. Caterina e S’Archittu (OR), Spiaggia di Is Arenas (OR), Spiaggia di Is Arutas (OR)

Siniscola (NU)
Bèrchida; Capo Comino; La Caletta

Orosei (NU)
Bèrchida (NU), Cala Cartoe (NU), Capo Comino (NU), Spiaggia di Osalla (NU)

Arzachena (OT)
Cala Petra Ruja (SS), Razza di Iuncu (SS), Spiaggia dell’Ulticeddu (SS)

Santa Teresa di Gallura (OT)
Cala li Cossi (SS), Calette di Tinnari (SS), Capo Testa (SS), Isola di Coluccia (SS), Rena Bianca (SS), Spiaggia di Rena Majore (SS), Valle della Luna (SS)

Sant’Anna Arresi (CI)
Spiaggia di Porto Pino

Castelsardo (SS)

Arbus (VS)
Cala Domestica (CA), Dune di Scivu (CA), Spiaggia di Piscinas (CA), Spiaggia di Torre dei Corsari e della Costa Verde (CA)

Domus de Maria (CA)
Chia, Su Giudeu e Cala Cipolla (CA), Nora (CA), Spiaggia di Santa Margherita di Pula (CA), Spiaggie di Teulada e di Capo Malfitano (CA)

(credit: foto di Comune di Baunei)

Leggi anche: Ecco quali sono le “Bandiere Blu” della Sardegna

50 delfini a rischio di estinzione avvistati in Sardegna

Lo stato di salute delle diverse specie di cetacei nel nord della Sardegna si può considerare buono, nonostante la pesca e il traffico nautico. E’ questa una delle buone notizie che emergono dai risultati della spedizione scientifica Sardegna Nord Cetacei, la campagna di ricerca e monitoraggio dei cetacei nel nord della Sardegna a cura dell’Università di Sassari.

L’altra buona notizia è quella dell’avvistamento, nella costa di Castelsardo, di un gruppo di 50 Delphinus delphis, che – come spiegano gli stessi ricercatori – “contrariamente a quanto il nome comune potrebbe far pensare, sono unici e rari, tanto da essere ritenuti, fino al precedente avvistamento nel 2011, estinti in tutto il Tirreno”.

Il monitoraggio è stato condotto a bordo di una barca a vela dal 27 maggio al 4 giugno 2012.

In 486 miglia di itinerario i ricercatori hanno registrato 26 avvistamenti, per un totale di 216 esemplari. Oltre ai sopraccitati delfini sono stati avvistati anche 59 tursiopi, 105 stenelle, una balenottera e uno zifio. Un altro esemplare di zifio era spiaggiato qualche giorno fa a Quartu Sant’Elena ma purtroppo, nonostante i soccorsi, non era riuscito a sopravvivere.

Maggiori dettagli sulla spedizione scientifica di Sardegna Nord Cetacei si possono trovare nel blog ufficiale, dove è possibile consultare i dati, l’itinerario, le fotografie e molto altro.

(foto di Sardegna nord cetacei)

Time in Jazz 2012: ecco dove comprare i biglietti

E’ iniziata la prevendita dei biglietti e degli abbonamenti per Time in Jazz 2012.

Mancano due mesi all’inizio, ma la prevendita è già iniziata, e questo non sorprende se si pensa ai grandi numeri dell’ormai celebre festival organizzato da Paolo Fresu. Per chi non vuole rischiare di perdere nemmeno una serata è il caso di affrettarsi. Tra i nomi previsti per quest’anno: Bill Frisell, Omar Sosa, Trilok Gurtu, Maria Pia De Vito, Antonello Salis, Daniele Sepe, Paolo Angeli, Gaetano Curreri, Fabrizio Foschini e molti altri.

Dove comprare i biglietti e gli abbonamenti per Time in Jazz?

La prevendita è già iniziata sul sito di Vivaticket, il circuito di prevendita autorizzato per eventi e spettacoli.

I prezzi degli abbonamenti compresi di prevendita sono di 63 euro (platea, intero) e di 53 euro (platea, ridotto) per tutti gli appuntamenti a pagamento del festival. Per sapere i prezzi dei singoli concerti a pagamento (si tratta di quattro serate) è sufficiente cercare “Berchidda” nel sito di Vivaticket.

Ma, come ogni anno, sono tanti anche gli appuntamenti non a pagamento che animeranno le vie di Berchidda – e di diversi altri comuni – dalla mattina alla sera.

Per informazioni più dettagliate vi rimandiamo al programma ufficiale di Time in Jazz 2012.

(credit foto: remuz [Jack The Ripper] / Flickr)