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Turismo enogastronomico, l’unione dei comuni del Terralbese ci crede

Si è svolta la seconda rassegna gastronomica dell’Unione dei comuni del Terralbese, con la collaborazione della Federazione italiana cuochi, dell’Azienda Nieddittas e dell’Azienda l’Orto di Eleonora.

Per il sindaco di Arcidano, Emanuele Cera, la rassegna è nata con l’obiettivo di valorizzare le specialità del territorio, in particolare i prodotti ittici, agricoli, zootecnici, frutticoli e vinicoli del Terralbese.

I gestori dei ristoratori, degli agriturismo e le pizzerie, sempre più attenti nel proporre piatti nel rispetto delle materie prime fresche e genuine per offrire l’autentico “Gusto di Sardegna” si sono sfidati in una gara sotto l’attenta  regia di Guido Murtas, un professionista della ristorazione come Maitre d’hotel ristorante di lusso “Forte Gourmet” c/o Forte Village Resort S. Margherita di Pula CA e Formatore teorico pratico per i corsi privati di Assistant Barman and Waiter, hanno gareggiato venti operatori del settore.

Una giuria di esperti presieduta dal giornalista e esperto di enogastronomia Gisberto Arru ha decretato i vincitori:

per la categoria ristoranti Greka’ (Terralba), che ha preparato un piatto utilizzando una pasta tradizionale su “Su Filindeu” i fili di Dio, cozze, gamberi, calamari,  pesce azzurro e zafferano in fili e fatto cuocere in tavola con un brodo di pesce versato al momento.

Su Filindeu, un Presidio Slow Food, è un tipo di pasta tradizionale e rara della Barbagia nuorese, fatta con acqua, sale e semola di grano duro, lavorata in una rudimentale macchina di legno, generalmente usata per fare zuppe e pastine in brodo.   L’impasto viene trasformato in fili sottilissimi, lavorato con le mani bagnate, con molta acqua salata, finché non si formano tanti fili, che sono poi depositati in tre strati diagonali, messi ad essiccare al sole fino a che la pasta non assume una consistenza vitrea per la conservazione.   L’essiccazione viene fatta su dei piani costituiti da foglie di asfodelo essiccate ed intrecciate in forme circolari, così da ottenere una superficie irregolare, per una maggiore ventilazione durante la fase di essiccazione, con una migliore dissipazione dell’umidità.

Secondo e terzo Da Lucio (Marceddì), S’axrjoba (Uras); in quella degli agriturismo Su Dominariu, RioXoris (Arcidano), Su Sattisceddu (Uras); per le pizzerie Cibò Qibò (Terralba), Taraxi (Uras), La Nuova terrazza (Terralba).

RASSEGNA GASTRONOMICA TERRALBESE

ARKEOSARDINIA

E’ stato presentato oggi in Camera di Commercio di Oristano il nuovo portale www.arkeosardinia.it, un sito internet che mancava per la completa informazione turistica/culturale sui siti e musei archeologici, fruibili e presidiati in Sardegna.

Un piccolo passo, fra i migliaia di siti censiti in Sardegna, ma un grande passo di inizio per raggiungere l’obiettivo dell’apertura di tanti siti ancora non fruibili dal pubblico.

Prenotare una visita guidata o acquistare il semplice biglietto d’accesso a una delle principali aree archeologiche della Sardegna comodamente da casa, attraverso la rete internet. Tra breve lo si potrà fare, grazie al Progetto Arkeosardinia, sviluppato attorno all’omonimo sito, www.arkeosardinia.it, una vetrina interattiva che riunisce e promuove i 50 più importanti e conosciuti siti archeologici dell’Isola. Utilizzando una piattaforma telematica sarà possibile disporre in qualsiasi momento dei servizi offerti in questi 50 siti archeologici e prenotarli in anticipo, usufruendo così delle facilitazioni di cui il visitatore potrà godere. L’iniziativa verrà accompagnata in questi giorni con la diffusione di una cartina che riunisce gli stessi 50 siti archeologici inseriti nel Progetto Arkeosardinia. La cartina sarà distribuita ai turisti che soggiorneranno in Sardegna e sarà diffusa sul territorio nazionale anche attraverso il periodico di viaggi e turismo Dove, in edicola con un servizio speciale dedicato.

Il sito www.arkeosardinia.it e le iniziative ad esso collegate rappresentano un’importante novità nel panorama della promozione turistica e culturale della Sardegna. Il frutto di una collaborazione tra le Camere di commercio di Cagliari, Nuoro, Oristano e Sassari e la Sovrintendenza ai beni archeologici per la Sardegna che intendono diffondere la conoscenza dell’immenso patrimonio archeologico sardo e soprattutto della civiltà nuragica, con circa ottomila nuraghi, testimonianza dell’architettura preistorica, oggi riconosciuti dall’unesco come uno dei Patrimoni dell’umanità.

Navigando sul sito internet www.arkeosardinia.it si può scegliere uno dei 50 siti archeologici isolani e awicinarsi in volo, con una visione aerea, che offre un’idea del paesaggio circostante. Ciò attingendo all’album dei video e delle 2500 foto scattate in quattro anni di lavoro e 200 ore di sorvolo, ma grazie anche a diverse elaborazioni in 3D.

Si può quindi entrare all’interno di questi siti archeologici per scoprire i segreti più reconditi, rivivendo un’esperienza di migliaia di anni fa.

Per ognuno dei siti archeologici selezionati (sono tutti aperti al pubblico e visitabili), su www.arkeosardinia.it è disponibile una scheda dettagliata e la sezione è corredata dalle informazioni utili che danno conto anche delle strutture ricettive e di servizio della zona.

Il sito www.arkeosardinia.it è stato progettato con le più moderne tecnologie per essere visualizzato su desktop e/o apparecchi mobili come smartphone e tablet. Può essere condiviso sulle principali piattaforme social della rete, Facebook, Twitter e Google. Aiuta la navigazione una funzionale cartina interattiva. I testi del sito internet sono disponibili oltre che in lingua italiana anche in lingua inglese.

Foto © Bruno Atzori

SAN SALVATORE – CORSA DEGLI SCALZI

Cabras 6-7 settembre 2014

E’ l’alba, vesti bianche, linde, profumate di bucato, centinaia aspettano all’uscita dalla chiesa.

Ed eccolo il santo, “San Salvatore”

S’incamminano al passo delle fisarmoniche e delle launeddas.

Si copre il Santo, la bandiera si alza in alto, al grido “viva santu srabadori” parte la corsa sfrenata, il fiume bianco supera il ponte sul rio Tanui ed esce dal paese.

La terra arsa del Sinis, battuta da centinaia di piedi nudi, vede passare i suoi figli che mantengono parola di voto dato, al grido di “viva Santu Sabadori”

Il borgo di San Salvatore è lì che aspetta l’arrivo dei suoi devoti, solo e tranquillo tutto l’anno, si riempie, come per un miracolo che si ripete da secoli, per dar vita alla festa più vera e sentita dei Cabraresi.

La corsa degli scalzi si arresta all’ingresso del borgo, vesti non più bianche, polvere, sudore, piedi doloranti, ma la felicità sul volto di tutti.

La processione entra fra le minuscole case, con le piccole porte ad altezza degli avi, le ragazze, le mogli, gli amici tutti gli aspettano e per tutti dei garofani profumati. E’ festa tutto il giorno, fra canti, balli e preghiere, grigliate di muggini e bicchieri di vernaccia.

Arriva la sera, il popolo bianco si riunisce, riprendono il santo, custodito nell’antica chiesetta e via di corsa, ancora polvere, sudore e la bandiera alta nel cielo si staglia in controluce, il santo sorretto da due volontari corre veloce, ma tutti lo vogliono portare e a turni di 100 metri si arriva in paese, e il fiume bianco entra in un mare di gente colorata, migliaia di persone lì ad attendere ed acclamare. Si scopre il santo, la benedizione del parroco e tutti si abbracciano, fra polvere e sudore, il Santo è salvo, è rientrato in paese, il voto è compiuto. Torna nella chiesa di Santa Maria, dove i devoti rendono l’ultimo saluto per attendere un altro anno, altra festa.

“Altru annu menzu”

Bruno Atzori

 

 

“SA BATTALLA” di Sanluri

Il 30 giugno 1409 si combatte a Sanluri una cruenta battaglia. Sono in gioco la sorte del Giudicato  di Arborea contro il prestigio della Corona di Aragona che da un secolo cerca di far valere i diritti assegnatigli dalla Chiesa. Gli Aragonesi sono decisi a porre fine alle umilianti sconfitte inflitte loro in più occasioni dal piccolo Giudicato. E questa volta ci riescono, forse perché i Bas Serra, con la morte di Eleonora, non guidano più il Giudicato. La sconfitta è pesante e il borgo di Sanluri saccheggiato. Ogni due anni a Sanluri si fa la rievocazione nei luoghi della battaglia. Si vuole ricordare un fatto doloroso ma anche stimolare la conoscenza della storia che ha preceduto l’avvenimento e di ciò che è accaduto dopo con l’avvento in Sardegna di quel sistema feudale che nel resto d’Europa andava scomparendo. Domenica 30 giugno, a partire dalle 18,00 gli avvenimenti principali con lo “Scontro sul campo” cui seguirà “l’assalto al Castello”, coinvolgendo 400 figuranti a piedi e a cavallo.

Il programma più dettagliato può essere scaricato dal sito  www.prolocosanluri.it

Mario Piscedda

Sui sentieri della transumanza

30 Settembre – 01/02 Ottobre 2011

“Vedere arrivare, da un sentiero immerso nella macchia mediterranea, un gruppo di quaranta cavalieri, camicia bianca, corpetto e pantaloni in velluto, stivali in cuoio e bisaccia in orbace, è come fare un tuffo nel passato.

I cavalieri di Santa Chiara di Iglesias hanno voluto riscoprire così i sentieri della transumanza che portavano i pastori del Gennargentu, a migrare con le greggi di pecore, prima che sopraggiungessero i grandi freddi, nelle pianure dell’Oristanese, alla ricerca di pascoli temperati.

In tre giorni di cavallo, ripercorrendo il più possibile i vecchi sentieri, che a memoria d’uomo, percorrevano sino a cinquantenni fa i pastori sardi, si ricostruisce la memoria storica per lasciare una traccia alle generazioni future.

Il tracciato che parte da Fonni, sul monte del Gennargentu e si conclude a Villaurbana alle falde del Monte Arci, ripercorre anche i sentieri che collegavano le aree geominerarie della Sardegna centrale con quella del monte Arci, dove si trovano le antiche cave di ossidiana.

Riscoprire quegli antichi sentieri è un’esperienza entusiasmante, percorrendo paesaggi collinari, struggenti e impegnativi, tradizioni ancestrali, monumenti naturali, siti archeologici di grande bellezza e notevole valore.

Un’esperienza sicuramente indimenticabile all’insegna dello sport, della tradizione e della cultura.

Grazie al supporto del Consorzio del parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna è stata tracciata e testata una via, con l’ausilio di Guide equestri abilitate, di maniscalchi e di veterinari, per verificare lo sforzo animale, così che potrà ora essere percorribile anche a scopo turistico, per consentire l’allargamento della stagione turistica e la fruibilità da parte di tantissimi appassionati di ippovie.

I tanti Agriturismo sparsi su tutto il territorio potranno garantire basi operative per le tappe intermedie, per pranzi e pernottamenti, garantendo una ricettività e una ristorazione all’insegna delle tipiche tradizioni sarde.

La messa in rete di questa esperienza con altre gia realizzate da associazioni come ANTE ed ENGEA, (quest’ultima ha da poco aperto e certificato ISO 9000 l’Ippovida dei Grifoni che da Alghero porta Putzu Idu marina di San Vero milis), possono essere volano per una nuova e affascinate offerta turistica.”

Questo è quello che raccontavo l’anno scorso, quest’anno la partecipazione era di soli 15 cavalieri, in quanto è  venuto a mancare il supporto del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.

Un occasione persa per promuovere un’ippovia ormai testata e proponibile su mercato turistico al numerosissimo pubblico di appassionati in tutt’Europa.

E’ stato firmato, nel Novembre 2010 fra il Parco Geominerario e l’Ente Foreste della Sardegna un Protocollo d’intesa proprio per mappare, rendere fruibile con adeguata cartellonistica e publicizzare e divulgare itinerari dei sentieri storici.

Oggi è solo la volontà e la passione di pochi, che con le proprie risorse, senza l’aiuto delle istituzioni, tengono viva la memoria di questi percorsi storici.

L’augurio e di vedere in un prossimo futuro una colonna di 50 e più cavalieri, provenienti da tutta l’Europa, percorrere le nostre Ippovie e far decollare quel Turismo Equestre tanto atteso e auspicato.

Bruno Atzori

Scarica il slideshow   formato flash formato html flickr

PER SAPERNE DI PIU’:

Associazione Cavalieri di Santa Chiara – Iglesias e-mail: michele.faticoni@alice.it

Agriturismo Sa Tanchitta

Via Garibaldi, 1 – 09089 – Ulatirso (OR) Tel: 328 8616067 Mail: ulatirso@satanchitta.it

Agriturismo Serras d’Ala

loc.tanca.liandro 09070 – Siamaggiore (Oristano) Tel. 0783/33352/3283319918

Michele Coccolone E-mail. c.michele2@libero.it

Sei un appassionato di escursioni a cavallo?

Vuoi informazioni per una vacanza a cavallo in Sardegna? Contatta:

Associazione Turistica Ape Regina

ENGEA Sardegna

BUSACHI – SAGRA DE “SU SUCCU”

Si è svolta domenica 4 settembre la Sagra de “Su Succu” una pasta artigianale tipo tagliolini che si cuoce in un brodo di carni miste con formaggio fresco e zafferano.

Il piatto ha origini antichissime e si mangiava solo  a Pasqua a Natale  per l’Epifania e in occasione dei matrimoni.

In questa occasione si svolgeva  “Su Presente”, antico rito legato al matrimonio, riproposto oggi, che consiste in una sfilata di donne vestite con l’abito tradizionale, che portano sul capo, canestri e cestini colmi di pane,  pasta e dolci nella nuova casa degli sposi.

Assistere alla sfilata, nelle vie del paese, che conservano ancora l’architettura di un tempo, sembra di vivere un attimo del passato. La bellezza dei costumi tradizionali, indossati con eleganza dalle belle donne Busachesi, da una grande emozione.

Il profumo dello zafferano, utilizzato per la preparazione de “Su Succu” attira tutti nella piazza, dove esperti mani, cucinano  il prelibato piatto tradizionale, sul bracere con fuoco a legna, nell’antica pentola in cotto. La conservazione e la promozione delle tradizioni, nei paesi che si affacciano sul lago Omodeo, sono un’attrattiva turistica di sicuro richiamo. Creare una sinergia fra tutti i paesi lagunari è indispensabile per offrire un territtorio, votato turisticamente, ad un pubblico alla ricerca di un turismo slow. Il recupero di case tradizionali, abbandonate da tempo, offerte come case vacanze o come Bed & Breakfast, ad una clientela Italiana ed Europea, che vuole evadere dallo stress delle metropoli,  è la strada per il ripopolamento, per lo sviluppo economico e il recupero dei centri abitati.

I progetti turistici, in fase di studio, come quello dei due campi da golf, la proposta di aviosuperfice per idrovolanti, lo sviluppo di sport nautici, la creazione di ippovie, di percorsi di trekking e di piste ciclabili che percorrano il perimetro del lago, sono tutti auspicabili e attesi per lo sviluppo del territorio.

Grazie all’impegno del 1° cittadino e dell’Amministarzione Comunale, inizieranno a breve le riprese di un film, tratto da un testo di Grazia Deledda.  Le prime riprese sono state girate in occasione della rito de “Su Presente”. Il film, ambientato a Busachi, servirà da volano per far conoscere le bellezze del paese e di tutto il territorio.

Durante la festa, Produttore, Regista, Operatore, attori e comparse, hanno familiarizzato con il paese in preparazione al lavoro cinematografico.

Queste iniziative sono importanti per far conoscere ad un vasto pubblico, le bellezze dei paesi del Guilcer/Barigadu, e attirare così un turismo destagionalizzato.

Bruno Atzori

Guarda il slide show



La ricetta

Ingredienti:

  • tagliolini ottenuti dalla lavorazione a mano di 500 g di semola di grano duro impastata con un uovo, un pizzico di sale e acqua q.b.
  • un chilogrammo di carne mista (agnellone o pecora, manzo e gallina)
  • almeno 30 fili di zafferano polverizzato sul momento
  • 300 g di formaggio pecorino fresco, acido, fermentato almeno due giorni a temperatura ambiente
  • 4 cucchiai di pecorino stagionato e parmigiano grattugiati
  • alcuni cucchiai di sugo di pomodoro
  • sale q.b. per il brodo

V° Festival “Creuza de Ma’” – Musica per film

Musica per il cinema a Carloforte dall’8 all’11 settembre con la quinta edizione del festival “Creuza de Ma’”.

Il ciclo di incontri si chiude la mattina di domenica 11 al Cinema Cavallera. Intorno al tema ”Tutte le lingue del mondo”discuteranno ancora, a partire dalle 11, Luca Bandirali, Riccardo Giagni, Alessandro Aronadio, Louis Siciliano insieme al giornalista Enzo Gentile e ai registi Alessandro Piva e Bruno Bigoni. Di quest’ultimo, al termine del dibattito, verrà proiettato “Il colore del vento”, film che torna sulle rotte del viaggio alla ricerca delle sonorità del Mediterraneo, realizzato da Fabrizio De André insieme a Mauro Pagani in vista della composizione dell’indimenticabile album “Creuza de Ma”.

· Omaggio ai maestri: Volonté & Morricone

Come in ogni edizione, anche questa volta il festival si mette sulle tracce dei grandi del cinema. L’Omaggio ai maestristavolta esplora un legame artistico dai fecondissimi risultati: quello del grande Gian Maria Volonté con Ennio Morricone, autentico monumento vivente del cinema e della musica italiana nel mondo.

Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 al Cinema Cavallera, vengono proiettati (alle 19.30) tre fra i film più significativi che schierano questi due straordinari protagonisti del cinema italiano: nell’ordine, ”Sacco e Vanzetti” di Giuliano Montaldo,”Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” e ”La classe operaia va in paradiso”, entrambi di Elio Petri.

Il doveroso omaggio al grande Gian Maria Volonté è collegato con il Premio a lui dedicato, ideato da ”Le Isole del cinema”, il circuito di festival gemellati e dedicati ognuno ad un tema specifico, che oltre che “Creuza de Ma” per la musica, conta ”Una notte in Italia” di Tavolara per la regia, il festival ”La valigia dell’attore” di La Maddalena per la recitazione, e ”Pensieri e Parole” dell’Asinara per la scrittura e la sceneggiatura. Grazie a questa iniziativa il circuito “Le isole del cinema” ha ricevuto a luglio un riconoscimento direttamente dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, la prestigiosa medaglia della Presidenza della Repubblica.

· I concerti

Nutrito e di qualità, come da tradizione, il cartellone dei concerti del Festival, fin dalla giornata di apertura (giovedì 8): alle 20 al Cinema mutua va in scena un ”Omaggio a Napoleone”, a cura del Coro del Conservatorio di Cagliari, per un appuntamento curato dal Consorzio Sviluppo turistico di Carloforte. Alle 22, invece, nella piazza Repubblica ancora musica col concerto della Banda musicale dedicato a celebri pagine di colonne sonore del cinema.

Particolarmente atteso il concerto della seconda giornata (venerdì 9): alle 22 sul palco di Porta Leone è in programma l’omaggio a un pioniere del cinema in Sardegna, Fiorenzo Serra: ”Suite in viaggio tra film e musica” diRomano Usai e Mauro Palmas, spettacolo che fonde le immagini realizzate da Serra nella Sardegna degli anni ‘50 e ‘60 con la musica affidata a Simonetta Soro (voce), Mauro Palmas (liuto cantabile), Maurizio Geri (voce e chitarra), Vieri Bugli (violino), Marcello Peghin (chitarre), Silvano Lobina (basso) e Alberto Pisu (batteria).

Sabato 10 alle 22 ancora il palco di Porta Leone attende invece la musica di “Spassiunatamente”, il concerto che schieraPeppe Servillo (voce) e il Solis String Quartet (Vincenzo Di Donna, violino; Luigi De Maio, violino; Gerardo Morrone, viola; Antonio Di Francia, cello) chiamati a interpretare la grande tradizione musicale napoletana.

Il Solis String Quartet è anche il protagonista dell’appuntamento che, come da tradizione, chiude ogni anno “Creuza de Ma”: ”Cinema Naturale”, il concerto al tramonto che domenica 11 (con inizio intorno alle 19) va a “commentare” il calar del sole sul mare di Capo Sandalo, in uno degli angoli più belli dell’isola e dell’intera Sardegna.

· Il dopo festival

A ”Creuza de Ma” anche le notti hanno un sapore speciale: per tre serate, da giovedì 8 a sabato 10, al Giardino di note, comincia verso le 23.30 una seconda parte di programma informale e stimolante. Nel corso di questi appuntamenti il giornalista Enzo Gentile presenta ogni sera celebri clip e film musicali: giovedì 8 un estratto del ”Concerto per il Bangladesh”, primo grande evento benefico (che 40 anni fa inaugurò quel nobile filone), venerdì 9 ”Let it be”, il celebre film-concerto dei Beatles (mai pubblicato in vhs e dvd), e sabato 10 il documentario “Pasta Nera” di Alessandro Piva(con le musiche di Riccardo Giagni) che sarà alla sua prima proiezione dopo la presentazione al Festival di Venezia. Da segnalare anche, la notte di venerdì 8, Louis Siciliano impegnato a eseguire alcune canzoni del già citato film “Due vite per caso” insieme al gruppo romano Vondelpark, e sabato 9 la sonorizzazione dal vivo a cura di Luca Bandirali di”Animal Crackers”, capolavoro dei fratelli Marx.

“Creuza de Ma” si avvale del contributo del contributo POR FESR 2007-2013 della Comunità Europea, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Carloforte, dellaProvincia di Carbonia-Iglesias, della Fondazione Banco di Sardegna e del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.

www.festivalcarloforte.org

www.festivalcarloforte.org

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Ufficio stampa:

· RICCARDO SGUALDINI – tel. 070 30 31 48 – cell. 347 83 29 583 – E-mail: x-press@fastwebnet.it

· CRISTIANO BANDINI – cell. 349 58 38 311 – E-mail: cristiano.bandini@gmail.com

PROGRAMMA

LUNEDÌ 5, MARTEDÌ 6 E MERCOLEDÌ 7 SETTEMBRE

Ore 21.00 > Giardino di Note

Aspettando Creuza Documentari musicali In collaborazione con Botti du schoggiu

· GIOVEDÌ 8 SETTEMBRE

Ore 18.00 > Cinema Cavallera

Luca Bandirali & Riccardo Giagni incontrano Paola Randi

a seguire Film – Into Paradiso (ITALIA 2011)

Regia Paola Randi

Musiche Fausto Mesolella

Con Gianfelice Imparato, Saman Anthony, Peppe Servillo, Eloma Ran Janz, Gianni Ferreri, Shatzi Mosca

Ore 20.00 > Cinema Mutua

Il Coro del Conservatorio Statale di Musica di Cagliari in concerto

L’Europa di Napoleone

A cura del Consorzio Sviluppo Turistico Carloforte

Ore 22.00 > Piazza Repubblica

Apertura festival: Clip Creuza de Ma’

Banda sonora Concerto Banda Musicale Città di Carloforte

Musiche da film

Ore 23.30 > Giardino di Note

Round midnight

Documentari musicali e Videoclip

a cura di Enzo Gentile

Concerto per il Bangladesh

· VENERDÌ 9 SETTEMBRE

Ore 18.00 > Cinema Mutua

Musica per cinema

Luca Bandirali e Riccardo Giagni incontrano Alessandro Aronadio e Louis Siciliano

a seguire Film – Due Vite per caso (ITALIA 2010)

Regia Alessandro Aronadio

Musiche Louis Siciliano

Con Lorenzo Balducci, Isabella Ragonese (Nastro d’argento migliore attrice non protagonista), Ivan Franek, Riccardo Cicogna, Sarah Felberbaum

Ore 19.30 > Cinema Cavallera

Omaggio ai Maestri

Per il Premio Gian Maria Volontè da “Le isole del cinema” un omaggio al rapporto Volontè – Morricone

Film – Sacco e Vanzetti (ITALIA-FRANCIA 1971)

Regia Giuliano Montaldo

Musiche Ennio Morricone

Con Gian Maria Volonté, Riccardo Cucciolla, Rosanna Fratello, Armenia Balducci, Sergio Fantoni

Ore 22.00 > Porta Leone

Silent Movie Omaggio al cinema di Fiorenzo Serra

Suite in viaggio tra film e musica di

Romano Usai & Mauro Palmas

Con Simonetta Soro (voce) Mauro Palmas (liuto cantabile) Maurizio Geri (voce e chitarra) Vieri Bugli (violino)

Marcello Peghin (chitarre) (percussioni) Silvano Lobina (basso) Alberto Pisu (batteria)

Ore 23.30 > Giardino di Note

Round midnight

Vondelpark of Rome con Louis Siciliano

Le canzoni rock da Due vite per caso

a seguire

Documentari musicali e Videoclip

a cura di Enzo Gentile

Beatles Let it be

· SABATO 10 SETTEMBRE

Ore 18.00 > Cinema Mutua

Musica per cinema

Luca Bandirali e Riccardo Giagni incontrano Peppe Servillo

a seguire Film – Passione (ITALIA –USA 2010)

Regia John Turturro

Musiche Max Carola, Enzo Avitabile

Con John Turturro, Massimo Ranieri, Fiorello, Lina Sastri, Peppe Servillo, Peppe Barra, Pietra Montecorvino,

Raiz, Fausto Cigliano, M’Barka Ben Taleb, Max Casella, Gennaro Cosmoparlato, Patrizia Lopez, James Senese

Ore 19.30 > Cinema Cavallera

Omaggio ai Maestri

Per il Premio Gian Maria Volontè da “Le isole del cinema” un omaggio al rapporto Volontè – Morricone

Film – Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (ITALIA 1970)

Regia Elio Petri

Musiche Ennio Morricone

Con Gian Maria Volonté, Florinda Bolkan, Orazio Orlando, Gianni Santuccio, Salvo Randone

Ore 22.00 > Porta Leone

Musica per Film

Concerto: Spassiunatamente

Peppe Servillo e Solis String Quartet interpretano la grande tradizione Napoletana

Con Peppe Servillo (voce), Vincenzo Di Donna (violino), Luigi De Maio (violino), Gerardo Morrone (viola), Antonio Di Francia (cello)

Ore 23.30 > Giardino di Note

Round midnight

Enzo Gentile introduce il documentario Pasta Nera

regia Alessadro Piva

musiche Riccardo Giagni

Vacanze Slow – Borsa del Birdwatching e Turismo Naturalistico

L’Associazione Turistica Culturale “Ape Regina” e il Comune di Santa Giusta presentano la prima edizione della Borsa del Birdwatching, Turismo Naturalistico, Turismo lento e della mobilità ecosostenibile che si terrà dal 3 al 5 Giugno 2011
Un occasione di incontro per gli appassionati ed esperti di birdwatching e fotografia naturalistica, degli amanti della natura e del tempo libero all’aria aperta, con convegni, workshop, educational e mostre fotografiche.Si tratta di un country event, in un territorio da sempre votato per praticare birdwatching e “turismo lento”.
Il territorio della provincia di Oristano, ha un patrimonio naturalistico d’eccellenza, unico nel suo genere, inserito nella Rete di “Natura 2000” per il suo alto valore di biodiversità.  La Rete Natura 2000 è composta prevalentemente da due tipi di aree: i Siti di Importanza Comunitaria (SIC), attualmente proposti e destinati a divenire Zone Speciali di Conservazione (ZSC), previsti dalla Direttiva “Habitat” e le Zone di Protezione Speciale (ZPS), previste dalla Direttiva “Uccelli”.
Un patrimonio questo di grande valore turistico, fruibile tutto l’anno.
Questo evento vuole fare conoscere le potenzialità del territorio, come un unico prodotto turistico proponibile su tutti i mercati Europei in tutte le stagioni. Un sistema che interessa undici comuni, Santa Giusta, Arborea, Palmas Arborea, Terralba, Oristano, Cabras, Riola, Nurachi, San Vero Milis, Cuglieri, Bosa oltre a Laconi, per uno sviluppo di turismo sostenibile, dove, con una copertura di una rete ricettiva offerta dagli Agriturismo, i Bed & Breakfast e case vacanze, nostri associati e con il supporto di guide esperte e qualificate, vuole offrire un prodotto a quel 59% di turismo che predilige il turismo slow. ossia il turismo lento, con passeggiate nella natura, birdwatching, con canoa fluviale e marina, percorsi cicloturistici, ippovie dolci,  itinerari enogastronomici di qualità e  l’abbinamento natura e benessere.
Il turismo lento predilige il  mangiare bene,  il concetto di  “slow movement“, nasce a Roma come forma di protesta contro l’apertura del Mc Donalds in Piazza di Spagna; infatti la slow life coinvolge vari aspetti a partire dal culto del mangiare, che vede il fast food contrapposto allo slow food, il quale elogia la lentezza sia nel cucinare che nel gustare i piatti e per il quale sono stati organizzati numerosi itinerari e degustazioni enogastronomiche. Le manifestazioni legate allo slow food, inoltre, non mirano solo a raggiungere la calma interiore ma anche ad insegnare a mangiare in modo sano e ad informarsi sulla provenienza e la qualità del cibo.Come quelli di cui abbiamo parlato esistono molti altri modi adatti a riprenderci il nostro tempo e per liberarci dalla convinzione che se non svolgiamo i nostri compiti nel minor tempo possibile non staremo in pace con noi stessi, che riassume le idee-guida comuni a gran parte della nostra società ma che invece di arrecarci benessere ci impedisce di vivere davvero il tempo a disposizione.Infine esistono altri movimenti che si riallacciano alla slow life, come lo slow fitness, che attraverso corsi di pilates o meditazione permette di raggiungere il benessere a livello sia fisico che mentale.
L’invito è rivolto  anche alle aziende commerciali dei settori dell’ottica e fotografia, abbigliamento tecnico e sportivo, attrezzature sportive, tutela del territorio, tour operator per destinazioni naturalistiche, oltre ad enti e associazioni sportive, turistiche e culturali, strumentazioni ed equipaggiamenti di supporto per praticare birdwatching e fotografia naturalistica, editoria specializzata,  educazione ambientale, Enti, Consorzi, Associazioni sportive Ass. Agrituristiche, B&B, Servizi turistici, Enti Locali, Parchi e Riserve naturalistiche
Il Comune di Santa Giusta e l’Associazione Turistica Ape Regina, insieme ai suoi associati degli Agriturismo, Bed & Breakfast, servizi turistici, guide ambientali, tour operator, associazioni sportive ed enogastronomiche , vi aspettano il 3/4/5 giugno a Santa Giusta.

 

Durante la Borsa del Turismo  sarà allestita la mostra OASIS PHOTO CONTEST 2010. International Award for Nature and Environment.

Premio internazionale dedicato alla fotografia naturalistica e ambientale, legato alla testata Oasis.

Durante l’evento Vacanze Slow, Borsa del Birdwatcing e del Turismo Naturalistico, si svolgerà anche il concorso fotografico “Obiettivo Sardegna” organizzato dalla omonima rivista.

Il concorso fotografico è suddiviso in tre temi:

a) FAUNA

Per foto di FAUNA si intendono tutte quelle immagini che raffigurano i mammiferi, uccelli, rettili e insetti in atteggiamenti naturali e liberi ripresi durante il tour.

b) PAESAGGIO NATURALE

Per Paesaggio Naturale si intendono tutte quelle immagini con la rappresentazione di ambienti naturali e integri che non rechino segni di presenza umana (terreni lavorati o coltivati, case, tralicci ecc.).

c) PIANTE E FIORI

Per Piante e Fiori si intendono tutte quelle immagini che raffigurano il mondo vegetale naturale in ogni sua forma, ad esclusione delle specie coltivate.

3)  Monte premi 3.000 €

1° Assoluto 1.000 €
2° Assoluto 500 €
1° di ogni categoria 300 €
2° di ogni categoria 200 €

infoconcorso@vacanzeslow.it